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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Giovedi 15 Novembre 2018, ore 20:55

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a cura di Laura Petringa
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foto asteroide del nuovo Planetario    
(Premi per la FOTO Ingrandita)

Roma capitale planetaria

Venerdì 26 maggio il Planetario di Roma ha festeggiato il suo secondo compleanno ricevendo un regalo di illustre prestigio.

Id Article:10007 date 15 Giugno 2006

Roma, Dopo 20 anni dalla chiusura del planetario alla Sala della Minerva,
ora l'International Astronomical Union dedica alla nuova struttura l'Asteroide “Romaplanetario”.
Questo importantissimo organismo mondiale dell'astronomia dunque concede a Roma l'asteroide
numero 66458 , in ottemperanza della proposta fatta dallo scopritore Gianluca Masi , in
considerazione della centralità del ruolo che assume il Planetario dell'Eur nel diffondere la cultura
astronomica. . Hanno presentato il nuovo pianeta Gianni Borgna, assessore capitolino alla Cultura,
Eugenio La Rocca, soprintendente ai Beni culturali del Comune, e Vincenzo Vomero, dirigente dei
Musei scientifici.
“Ho spinto parecchio perché si riaprisse il Planetario - ha detto Borgna - in questi
due anni abbiamo avuto 250mila visitatori e per una struttura scientifica si tratta di un risultato
ragguardevole. Si è colmata un'altra lacuna che Roma aveva. Il fatto che un nuovo asteroide sia
stato chiamato "Roma Planetario" ci inorgoglisce".
Il nuovo Planetario ,coperto da una cupola di 14 metri di diametro , dispone di una sala di circa 300
metri.
Esso è costituito da una tecnologia estremamente all'avanguardia, in parte ottica in parte digitale. La punta di diamante, il proiettore SN 88, è stato appositamente progettato dalla Ditta francese R.S. Automation Industrie.
Trattasi di uno strumento completamente automatizzato , composto da :
il Planetario vero e proprio, costituito da due semisfere che proiettano circa 4500 stelle;5 Proiettori per i pianeti;12 proiettori per diapositive che proiettano un'unica immagine su tutta la cupola; un'impianto audio stereo a 6 canali; l' animazione di immagini in 3D.
Il Museo permette al visitatore di immergersi in un'atmosfera unica ed in una dimensione planetaria, grazie alle meravigliose tecnologie ivi presenti, ed è inoltre sul nascere un centro di Documentazione Astronomica nel quale poter reperire testi e saggi sulla materia .


Laura Petringa