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Issue115 del 21/10/2018 Year: 2019 ID: 2 Domenica 20 Gennaio 2019, ore 00:53

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a cura di Silvia Capezzali

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Turisti "spennati" a Roma

Un articolo del New York Times denuncia le "sole" ricevute dagli americani in vacanza nella città eterna.

Id Article:10027 date 30 Luglio 2006

Roma,
Il famoso quotidiano americano, che si è sempre prodigato a spendere ottime parole su Roma e le sue bellezze, ha denunciato un atteggiamento diffuso e poco onesto da parte della categoria dei ristoratori ed albergatori romani, che tratterebbero i turisti (lasciato in italiano nel testo in inglese dell'articolo…) come veri e propri “polli da spennare”.
La cosa curiosa è che hanno-” un gusto tutto particolare a farlo”, cioè come se - “la sostituzione degli ingredienti originali con quelli più scadenti” –,incalza il Nyt , fosse considerato dai romani -“ una sorta di rivalsa, piuttosto che un crimine”-.

Le mini truffe contestate vanno dal sugo della pasta allungato con l'acqua, alle consumazioni al tavolo salatissime, a “regole matematiche molto confuse nel fare il conto su una ricevuta non fiscale, a discrepanze difficilmente comprensibili nei prezzi presenti su menù in inglese e quello in italiano”- afferma ancora il quotidiano.

Che l'atteggiamento verso i turisti sia un pò più da “sciacalli” non è una novità in nessuna parte del mondo, ma il Nyt afferma che a Roma questo tipo di “sole” ( per restare in ambito romanesco!) diventano la prassi- “quando il cameriere annuncia alla cucina un ordine per un'amatriciana con un tono diverso”-, perchè riservata ai turisti dal palato meno fino.
I 16 milioni di stranieri l'anno che vengono ad ammirare la città eterna dovrebbero, Alcune turiste a Piazza di Spagna.  
(Premi per la FOTO Ingrandita) ancora secondo l'autorevole giornale, fare più attenzione alle frodi. Certo è che ammirare una bellezza come il Colosseo e Fontana di Trevi sorseggiando un cappuccino ha il suo fascino…ma anche i suoi costi e rischi!

A livello nazionale il turismo rappresenta una tale fonte di rendita per la penisola che, forse, sarebbe opportuno offrire un corso di ”bon ton” a qualche romano troppo furbo: una diminuzione dell'afflusso di vacanzieri per motivi cosi poco ortodossi rappresenterebbe un'ingente perdita per il nostro paese, abituata da sempre a essere uno dei luoghi più “gettonati” del mondo per le ferie.

L'osservatorio nazionale Enit (Agenzia Nazionale del Turismo) ha condotto un'indagine presso gli operatori del turismo organizzato ( 12 mercati e 468 tourist operator contattati in ambito europeo) rilevando un incremento delle vendite della destinazione Italia del 21,3% per l'anno 2006.
Il mese più scelto è luglio e le regioni più ambite sono, come di consueto, quelle con città d'arte, come il Veneto, la Campania, la Toscana ed il Lazio; seguono, a sorpresa, i nuovi “pacchetti Benessere” che stanno subendo un notevole incremento.

Che peccato che per un cappuccino a 4 euro qualcuno si stancasse d'ammirare il nostro bel paese!




Silvia Capezzali