ERRORE 70
Permission denied D:\home\h555297.winp026.arubabusiness.it\romalocale.it\public\System\Contatori\ContatoreVisite.txt

Comandi

Immagine logo sito
Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Domenica 18 Novembre 2018, ore 01:59

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Municipio XII , SkSoggetto:Europa , Tipo Articolo:Articoli Vari ,
,
a cura di Laura Petringa
Per saperne di piu' su di me...

, ,



Articoli: 147 Premi per andare all'elenco degli articoli
,




cittadella paralimpica   
(Premi per la FOTO Ingrandita)

La cittadella dello sport Paralimpico

Alle Tre Fontane nuove strutture per atleti disabili

Id Article:10054 date 4 Settembre 2006

Roma, Si rinnova l'area del campo sportivo Tre Fontane, con un progetto di alto valore Nazionale.
Entro il 2009 infatti, dovrebbe essere conclusa la costruzione di una vera e propria città dello sport paralimpico, con una serie di impianti per atleti disabili. 75mila metri quadri per tutte le discipline, un vero e proprio fiore all'occhiello per Roma, “Un sogno che si avvera” per il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli.
La struttura allo stato attuale stava decadendo in molti punti, e con questo progetto, ideato dall'architetto Giovanni Saulle per conto del CIP, verranno completamente demoliti i campi esistenti per riqualificare tutta l'area.
In progetto ci sono un nuovo palazzetto dello sport, un impianto natatorio,la pista di atletica leggera ed un campo di calcio interno con tribuna, ma anche campi per il calcio a cinque e strutture per il tennis. È in vista inoltre l'allestimento di un presidio medico completo di sale per massaggi e terapie, attrezzature per la riabilitazione, a rendere il tutto più completo.
Il sindaco Walter Veltroni, nella conferenza stampa di aprile ha dichiarato : “... sarà il primo esempio europeo di integrazione alla rovescia, ossia un impianto che nasce per i disabili, ma che si apre all'intero territorio”. Grazie a questo nuovo impianto Roma potrà partecipare come candidata per i Giochi Olimpici e Paraolimpici del 2016,una rassegna di fama internazionale.
La “nuova Coverciano “ per disabili, così definita da molti, sarà comunque aperta a tutti i cittadini,
ospiterà al suo interno gli uffici del CIP , e tra le grandi novità farà ricorso alla bioarchitettura, con pannelli fotovoltaici che sfrutteranno l'energia solare. E´ prevista anche una foresteria per ospitare atleti che dovranno prepararsi per le Paralimpiadi o altre manifestazioni sportive. Si tratta della prima struttura pensata e realizzata per l'attività completa delle persone disabili, priva di barriere architettoniche , un vero e proprio punto di riferimento nazionale e non solo.
Il Presidente del C.I.P è estremamente soddisfatto e ringrazia il sindaco e la cittadinanza con parole di grande fiducia : “ Il progetto dell'architetto Gianni Saulle è decisamente bello, in tre anni quell'area attualmente in degrado cambierà volto, dando vita ad un centro sportivo polifunzionale unico nel continente. Stiamo inoltre studiando la possibilità che a cooperative di lavoro composte da persone disabili possano operare nel nuovo centro, ad esempio nella cura del verde''.
L'idea dunque è quella di creare una struttura dove gli atleti disabili possano allenarsi costantemente, ma superare anche le barriere mentali e creare un vero e proprio luogo di scambio interculturale.


Laura Petringa