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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Giovedi 15 Novembre 2018, ore 23:02

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a cura di Lorenzo D'albergo
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"La discarica non s’ha da fare, Prestipino non lo dimenticare"  
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La discarica non s'ha da fare

E' un coro unanime quello che si alza dal Municipio XII

Id Article:10135 date 3 Ottobre 2006

Roma,
Negli ultimi giorni, come nelle prime battute del consiglio di martedì 3 ottobre, le forze del centrodestra si erano fatte sentire in modo prepotente. In particolar modo erano, e sono stati anche al consiglio odierno, i due consiglieri Calzetta e De Priamo, capigruppo rispettivamente di Forza Italia e di Alleanza Nazionale per il Municipio XII, a risollevare, senza lesinare frecciatine alla maggioranza, il problema della discarica.

Il primo ad intervenire è stato Pasquale Calzetta: “Il centrosinistra non si è fatto più sentire sull'argomento - discarica dopo le elezioni. Ora non siamo più nel periodo preelettorale e la maggioranza latita. Solo il centrodestra si sta occupando del problema. Rischiamo seriamente di trovarci una discarica nell'agro romano”.

Sulla falsariga del collega di Forza Italia, Andrea De Priamo: “Si può trovare un'altra area per la discarica. La salute dei cittadini di Falcognana ci sta a cuore”. Poi sull'opposizione: “la Prestipino non deve tradire le promesse fatte in campagna elettorale, le deve mantenere. E non bastano i tavoli tecnici - tre sono stati i sopralluoghi condotti dalla maggioranza dalle amministrative ad oggi - per evitare la discarica. Anche il sindaco, dotato di poteri straordinari in materia di salute, dovrebbe aiutarci a risolvere la situazione”.

Presenti al consiglio anche Gualtiero Bossi e Stefano Ambrosetti, rispettivamente Presidente e Vice Presidente del comitato per la difesa del territorio. Gli interventi dei due cittadini sono stati però contraddittori: mentre Ambrosetti colorava politicamente il suo discorso, chiedendosi dove fosse sparita la sinistra, il Presidente manteneva una linea neutrale e ringraziava tutti i consiglieri del Municipio XII per l'impegno profuso ed in particolare Patrizia Prestipino. A questo punto i mugugni del pubblico, inspiegabilmente adirato per il ringraziamento al Presidente del Municipio,si facevano insistenti contro Bossi.
Il malumore diventava manifestazione pubblica fuori dall'aula consiliare, dove campeggiava uno striscione riportante la frase: “La discarica non s'ha da fare, Prestipino non lo dimenticare”.
Chiaro quindi l'accanimento del pubblico contro i consiglieri del centrosinistra.

A riportare al comando la razionalità, su un argomento sul quale le divisioni politiche appaiono inutili, provvedevano Corrado Carruba, esperto di problemi territoriali della Regione Lazio, e l'assessore Spadaro. I loro interventi tecnici sono stati sicuramente tra i più interessanti. Secondo i due esperti il fluff, materiale che verrebbe scaricato nella potenziale discarica, sarebbe tossico solo se depositato in una certa quantità. Inoltre il fluff dal 2007 non potrebbe essere più smaltito nelle discariche, in quanto, essendo un ottimo combustibile, sarebbe un peccato non sfruttarne a pieno le sue proprietà.
Quindi, come sottolineato anche da Patrizia Prestipino: “resta una domanda fondamentale. Se il fluff non potrà più essere smaltito nella discarica, cosa se ne farà l'Ecofer – società proprietaria del terreno su cui i lavori sono già iniziati – di uno stabilimento così vasto? Bisogna sospendere i lavori. Tra pochi giorni ci sarà un'interrogazione parlamentare e il ministro dell'ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, dovrà pronunciarsi sulla discarica di Falcognana, una potenziale minaccia all'ambiente. Ora dobbiamo essere uniti – ha concluso il Presidente – noi politici, come voi cittadini, nel dire stop a questa discarica”.

In attesa dell'interrogazione parlamentare, il rischio per i cittadini di Falcognana è quello di svegliarsi con una discarica sotto il naso…


Lorenzo D'albergo