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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Martedi 13 Novembre 2018, ore 09:00

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a cura di Marco Antonelli
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la palestra dopo l'incendio  
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Brucia palestra a Cerveteri

L'incendio appiccato da ignoti

Id Article:10139 date 4 Ottobre 2006

Roma, La tranquillità della cittadina cerite è stata scossa, alcune sere fa, dall'incendio della palestra “Arti della Danza”, appiccato da un gruppo di persone, al momento ancora ignote.
L'incendio alla palestra, molto nota nella zona, poteva avere conseguenze ben peggiori, visto che la struttura sportiva si trova al piano interrato di una palazzina di due piani abitata; fortunatamente la presenza di materiali ignifughi ha impedito al fuoco di propagarsi e di creare danni alla struttura portante dello stabile. Coincidenza ancora più fortunata è la presenza a meno di due Km della nuova stazione dei Vigili del fuoco, che sono potuti intervenire tempestivamente.
Il gruppo, costituito da 3 – 4 persone, ha seguito uno schema ben preciso per arrecare il maggior danno possibile: i piromani sono penetrati dall'ingresso principale con il favore delle tenebre ed hanno creato una catasta con gli “step” utilizzati per le lezioni, dopodichè hanno sparso un liquido infiammabile e appiccato il fuoco. Esclusa quindi la pista di un semplice atto vandalico,per il resto tutte le possibilità sono aperte.

I danni riportati non hanno comunque scoraggiato il titolare della palestra  Stefano Morgantini: “riapriremo tra soli trenta giorni, e per il momento continueremo a svolgere la nostra attività in altre sedi nelle vicinanze. Non voglio lasciare i miei 300 iscritti e i miei 10 insegnanti senza la danza”. Gli chiediamo se ha qualche idea riguardo l'attacco: “ E' stato sicuramente un attacco mirato, ma non voglio pensare a questo, mi affido alla magistratura e ai carabinieri che sono dei professionisti. In questo momento penso solo a continuare la mia attività nel miglior modo possibile e a rimettere a posto la palestra. Per me questo lavoro è anche una passione, non mi lascio scoraggiare cosi facilmente”. Non possiamo che augurargli di tornare al più presto alla normalità e fargli i complimenti per la determinazione.

Marco Antonelli