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Issue115 del 21/10/2018 Year: 2019 ID: 2 Lunedi 25 Marzo 2019, ore 07:39

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a cura di Sara Schivazappa

nicole kidman festa del cinema roma  
(Premi per la FOTO Ingrandita)

Roma in Festa, del Cinema

13 Ottobre: giornata inaugurale per la Festa del Cinema con Fur di S. Shainberg con la Kidman

Id Article:10176 date 14 Ottobre 2006

Roma, Ieri si e' inaugurata la Festa del Cinema di Roma. A dare il via alla manifestazione, il film di Shainberg, protagonista Nicole Kidman, di cui in mattinata, per la stampa, è stata proiettata la pellicola: Fur: an Imaginary Portrait of Diane Arbus.
Il film racconta la vita della fotografa americana Diane Arbus, più conosciuta come "la fotografa dei mostri".
Nata nel 1923 aveva iniziato a lavorare come fotografa per riviste come Vogue, Harper's Bazaar e Glamour. Diventera' pero' famosa per i suoi ritratti di “freaks” ispirati dai quartieri poverissimi dai circi che trasportavano i fenomeni da baraccone. Ecco così le sue foto inquietanti di nani, giganti, ritardati mentali, travestiti, persone con malformazioni o personaggi particolari.
Tutto questo porto' alla Arbus grande fama ma anche enormi critiche. Verso gli ultimi anni della sua vita entro' in depressione, a causa anche di una grave epatite che l'aveva colpita e il 26 luglio del 1971 si tolse la vita, ingerendo barbiturici e tagliandosi le vene dei polsi.

Alla conferenza stampa che ha seguito la proiezione del film hanno partecipato il regista e l´attrice rispondendo alle molte domande sui caratteri, sul personaggio e sulla ricostruzione cinematografica della storia della Arbus operata dal regista.
Intervistata sulla Festa su Roma, infine, la Kidman ha risposto di essere fortunata che un piccolo film come il loro abbia potuto debuttare in un festival come quello romano. Entrambi hanno poi detto di aver apprezzato molto l'idea di una giuria popolare e cioe' il fatto che un festival diventi alla portata del pubblico e non solo degli addetti ai lavori.

Ma ieri è stato anche il giorno dei grandi debutti. Sono iniziati infatti ieri i due concorsi: quello ufficiale e quello di Alice nella città. Per Cinema 2006 concorrono Bes Vakit di Reha Erdem,film turco sui contrasti generazionali e ideologici vissuti da un gruppo di adolescenti e Le voyage en Armenie di Robert Guédiguian che torna alla regia dopo il successo de Le passeggiate al Campo di Marte.
Debutto quindi anche per il presidente di giuria Ettore Scola e per i cinquanta componenti della giuria popolare, presentati alla stampa con un photo call e che inizieranno i lavori che li porteranno a decretare i tre vincitori della Festa: miglior film, miglior interprete maschile e miglior interprete femminile.
Debutta anche Alice nella città: e' stato proiettato, per la sezione Young Adult, il film di Breno Silveira Two Sons of Francisco, A year in my life di Daniel Duval e I'm a Reed Fish di Zackary Adler.

Per quanto riguarda poi le retrospettive, ieri e' stato il giorno consacrato a Sean Connery: e' stato proiettato I cospiratori di Martin Ritt e alle 17 si e' tenuto l'atteso incontro con l'attore scozzese che, in seguito alla proiezione in anteprima assoluta del film The Bowler and the Bunnet, del quale ha firmato personalmente la regia, ha risposto alle domande del pubblico mediate da Antonio Monda e Mario Sesti. Il film, unica regia di Connery, è stato girato in 16mm e trasmesso solo una volta nel 1967 dalla televisione scozzese e quest´anno al Festival di Edimburgo. Non è mai uscito in sala e non ha mai varcato i confini nazionali. Della filmografia di Connery si e' continuato con altri tre classici: La collina del disonore di Sidney Lumet, Agente 007 dalla Russia con amore di Terence Young e Gli intoccabili di Brian de Palma. Il benvenuto a Connery era iniziato in mattinata con la consegna in Campidoglio del Marco Aurelio d'Oro, premio alla carriera, da parte del sindaco Walter Veltroni.






Sara Schivazappa