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Issue115 del 21/10/2018 Year: 2019 ID: 2 Lunedi 22 Luglio 2019, ore 06:46

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a cura di Matteo Romani
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Sean Connery riceve dalle mani del sindaco di Roma Walter Veltroni il premio "Campidoglio"  
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Arrivederci Sean!

Premiato in mattinata dal sindaco Veltroni, Connery ha promesso di tornare per la seconda edizione della Festa del Cinema

Id Article:10178 date 14 Ottobre 2006

Roma, Accolto come un capo di stato, questa mattina è stata premiato in Campidoglio Sean Connery, indiscussa star di questi primi giorni del Festival del Cinema di Roma. Il celebre attore scozzese è stato insignito del premio “Campidoglio”, un riconoscimento che, una giuria composta tra gli altri dal Sindaco Walter Veltroni e da Ettore Scola, gli ha voluto assegnare per rendere omaggio alla sua straordinaria carriera cinematografica.

Connery è arrivato alle porte del Comune intorno alle undici e mezza, paralizzando di fatto i tanti turisti presenti come di consueto sul Campidoglio. Una volta capito chi era l'eccezionale ospite del sindaco, una' enorme folla si è assiepata davanti alle scale che conducono agli uffici del Comune. Connery è sembrato sorpreso e divertito da questa accoglienza. Con il suo solito sorriso un po' da sbruffone un po' da perfetto gentleman, l'agente segreto più famoso del mondo ha salutato tutti, giornalisti, turisti e fans e, dopo le foto di rito, si è diretto dal padrone di casa, il sindaco Veltroni. Intorno a mezzogiorno poi, ha fatto il suo ingresso trionfale in un'aula Giulio Cesare gremita come fosse una curva dello Stadio Olimpico. Oltre ai più importanti esponenti del mondo politico romano ed italiano, erano presenti anche il Prefetto di Roma Achille Serra, Ettore Scola, Ursula Andress, Antonello Venditti, Enrico Brignano e Pino Insegno.

All'entrata in Aula di Sean Connery, tutti si sono alzati in piedi ed hanno tributato all'attore scozzese un lungo applauso. Dopo un discorso introduttivo di Giorgio Montefoschi, ha preso la parola Ettore Scola. Il celebre regista ha spiegato il perché è stato premiato Connery e ne ha elogiato le qualità di uomo e di attore. Poi è toccato al sindaco Veltroni che, ricordando una battuta di Connery rilasciata in un'intervista di qualche tempo fa dove aveva detto “Forse non sono un buon attore, ma qualsiasi cosa avessi fatto sarebbe stata peggio”, il primo cittadino ha ribattuto dicendo: “Mi dispiace smentire l'ospite d'onore,ma lei e' il piu' grande attore del nostro tempo”.

Poi è stato il celebre attore a prendere la parola. Un discorso che potremmo definire sicuramente originale e non preparato, come ha spiegato lo stesso Connery: “Non avevo preparato nulla di scritto, perché non sapevo come sarei stato accolto. Bè, devo dire che è stata veramente un'accoglienza fantastica. A Marzo ero qui, in questa stessa sala con il sindaco e stavamo discutendo dei problemi del mondo e di questa meravigliosa idea di fare una festa del cinema qui a Roma”. Fin qui nulla di eccezionale, ma poi Sean Connery ha iniziato a toccare altri argomenti che hanno riscosso ancora di pù il consenso, gli applausi e l'approvazione del pubblico presente. “Tra Roma ed Edimburgo- ha detto Connery -esiste un rapporto particolare. Dovete sapere che noi siamo stati invasi dagli inglesi, ma siamo stati furbi, continuiamo ad adottare il diritto romano, il diritto di Roma”. Poi, Connery ha iniziato a parlare della sua vera, grande passione. Non il cinema come qualche ingenuo potrebbe pensare, bensì il calcio: “Volevo farvi soprattutto i complimenti per la vittoria della Coppa del Mondo- ha spiegato- Ma volevo anche ricordarvi che la Scozia è nello stesso girone dell'Italia nelle qualificazioni al prossimo europeo. Siamo in testa, ed anche noi abbiamo battuto la Francia”. Dopo questa divagazione storico-sportiva, Connery ha ripreso a parlare della Festa del Cinema e di questo suo soggiorno romano: “Uno dei momenti più belli è stato quando ho avuto la possibilità di ascoltare l'orchestra diretta da Riccardo Muti. E' stato per me un momento commuovente e di ispirazione. A voi romani suggerisco di utilizzare il Parco della Musica per far ascoltare ai giovani le musiche dei film, le varie colonne sonore”. Infine Connery , ha concluso il proprio intervento, dando l'annuncio più importante: “Grazie a tutti voi per l'accoglienza. E l‘anno prossimo, proprio come il generale Mc Arhur, tornerò di nuovo qui”.


Matteo Romani