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Issue114 del 20/10/2018 Year: 2018 ID: 6 Lunedi 17 Dicembre 2018, ore 14:34

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a cura di Laura Petringa
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Dalai Lama in preghiera  
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Conferita Laurea al Dalai Lama

L’Università di Roma Tre conferisce la Laurea Honoris Causa a Tenzin Gyatso

Id Article:10188 date 16 Ottobre 2006

Roma, Il XVI Dalai Lama, Tenzin Gyatso, è attualmente il capo del Buddismo Tibetano.
Nato nel 1935 in un piccolo villaggio del Tibet, fu riconosciuto già all'età di due anni come Dalai Lama.
Grande uomo, ricevette il premio Nobel per la Pace nel 1989, conosciuto e rispettato per essere il miglior uomo capace di dare parole di pace per i conflitti tra razze e per le guerre, vinse anche la Medaglia della libertà di Franklin D.Roosvelt.
Sin da piccolo ha sempre coltivato la passione per la scienza, tanto da dire che se non fosse stato ciò che è oggi avrebbe voluto essere un ingegnere.
Nel 1987 fece crescere la fondazione Mind and Life Institute , che ultimamente è divenuto uno dei poli più prestigiosi di ricerca scientifica biologica.
L'Università di Roma Tre ha voluto dare un grande riconoscimento da parte dell'Italia conferendogli questa Laurea Honoris Causa in biologia, durante una giornata interamente dedicata al tema della ricerca. Un vero e proprio Simposio, aperto dal Magnifico Rettore Guido Fabiani, e seguita da una lezione magistrale tenuta dallo stesso Dalai Lama, che si è successivamente sottoposto alle domande degli studenti.
Il pomeriggio si sono svolte conferenze sul tema “ The Neurophysiology of Mind/Pain and the Consciousness of Pain”, Dalai Lama con Bertinotti  
(Premi per la FOTO Ingrandita) per chiudere verso le 17.00 la giornata in onore del grande maestro.
Ieri invece , l'incontro con il Papa:
«Quella con il Papa è stata una visita molto piacevole, che ci ha visto concordi sotto molti aspetti. Abbiamo confrontato le nostre idee sulla fede e sull'importanza del dialogo interreligioso. Già con il suo predecessore, Giovanni Paolo II, avevamo affrontato questi temi, credendo nella necessità di un impegno fra tutti i leader religiosi per promuovere la pace. Perché se alcuni membri di diverso credo religioso hanno fatto del male, non si possono considerare gli altri fedeli alla loro stregua. Il nostro principale impegno è quello di dar rilievo all'amore e alla compassione, che sono gli unici valori che ci possono unire»., queste le parole dell'ospite.
L'Italia si è distinta con grande onore in favore di un uomo che ha dato molto alla ricerca scientifica nonché alla lotta per i diritti umani.


Laura Petringa