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Issue115 del 21/10/2018 Year: 2019 ID: 2 Lunedi 25 Marzo 2019, ore 07:37

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a cura di Laura Petringa
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i commensali  
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"Parenti Serpenti "al Teatro Vittoria

Dal 24 ottobre al 19 novembre risate ed ironia per una storia sempreverde

Id Article:10233 date 26 Ottobre 2006

Roma, L' Adattamento teatrale di Attilio Corsini, per una storia che tutti conosciamo e che da sempre riceve applausi per la sua cruda natura, mette davvero in risalto le caratteristiche della nostra epoca.
Con la partecipazione di Miranda Martino , Marioletta Bideri, Carola Stagnaro, Annalisa Di Nola, Enzo Avolio, Stefano Messina, Stefano Oppedisano,applausi infiniti per una serata davvero ironica.
Dal 24 ottobre al 19 novembre è possibile partecipare a questo splendido evento, al Teatro Vittoria.

Una vicenda sempreverde per trascorrere momenti di riflessione e assieme di allegria, con la simpatia di Gian che interpreta nonno Saverio,ex- carabiniere che crede di essere ancora in serivizio,nonna Trieste donna dalle mille risorse , e i quattro figli che dovranno decidere proprio la sera di Natale , chi terrà i genitori nella propria casa.
Ed usciranno tutte le ipocrisie  prima  tenute nascoste, verranno  fuori le amarezze e il passato che non è stato dimenticato, fino a che , un piano comune porterà la famigliola ad essere di nuovo una parentela dall'apparenza incommiabile.
Ogni spettatore potrà trovare un po' di se' e della propria vicenda all'interno dei personaggi, Gian nei panni del nonno  
(Premi per la FOTO Ingrandita) immedesimarsi in parole già sentite nelle feste di ordinanza, atteggiamenti di facciata e pensieri comuni in un parentado così vasto.
Dal figlio omosessuale alla sorella depressa, dal marito succube di una moglie dispotica alla mamma apprensiva e “chioccia”, relazioni tra i commensali che escono nel momento della discussione, ma quando si trova un intento comune tutti divengono amici.
Molto amaro il finale che però viene smorzato con toni di allegria.
Dietro questo quadretto crudo , dietro questo ritratto dai segni così netti , non si stenta a provare un po' di compassione per i poveri genitori convinti che i figli non aspettassero altro che volerli in casa propria.
Bravissimi tutti gli interpreti, che pur senza il metodo Stanislaskji avranno trovato dentro loro setssi un background non indifferente di esperienze, come del resto chiunque si scontri con una mentalità spesso provinciale e formale.
Vincerà dunque il buonismo natalizio ,che cela dietro un regalo speciale un intento poco ortodosso… 


Per prenotazioni : 

Teatro Vittoria
Piazza S. Maria Liberatrice, 10 
00153 Roma (Testaccio),
tel 06.57.40.170



Laura Petringa