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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Giovedi 15 Novembre 2018, ore 12:26

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a cura di Marco Antonelli
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foto Torsello dietro al marcoaurelio  
(Premi per la FOTO Ingrandita)

Roma con Torsello

Da mercoledì è stata esposta una gigantografia del fotoreporter, ancora in mano ai rapitori, sulla Piazza del Campidoglio

Id Article:10236 date 27 Ottobre 2006

Roma, La città di Roma vuole esprimere la propria speranza di una soluzione positiva della vicenda di Gabriele Torsello, per questo motivo l'amministrazione ha deciso di  esporre una gigantografia del rapito in una delle piazze simbolo della città, Piazza del Campidoglio . L'immagine del fotoreporter rimarrà affissa alle spalle del Marco Aurelio finché non avverrà il suo rilascio: è questa una iniziativa che l'amministrazione comunale aveva già intrapreso anche in occasione di altri rapimenti, e che si è ritenuto giusto riproporre anche per questo caso.
Il messaggio lanciato dalla città di Roma si aggiunge ai molti che in queste ore arrivano da più parti: dall' Ucoi, l'unione delle comunità islamiche italiane, agli stessi Taliban afgani, che hanno definito i rapitori dei volgari banditi. Le televisioni arabe, come Al Jazeera e Al Hurra,intanto, si prodigano per trasmettere l'appello della famiglia di Torsello ai sequestratori; il coro che chiede la liberazione dell'ostaggio è, mai come prima d'ora, unanime.

Gabriele Torsello è in mano ai suoi rapitori in Afghanistan dal 12 ottobre scorso: si trovava nel paese asiatico sia per lavoro sia per occuparsi di una bambina del luogo che necessita di cure mediche. La situazione è di ora in ora più drammatica: il primo ultimatum, scaduto il 22 ottobre, poneva al nostro paese delle condizioni inaccettabili per il rilascio, probabilmente poste per poi poter trattare su una più cospicua base finanziaria. Dalla Farnesina trapela però un certo timore sull'esito di questa trattativa, per l'inasprirsi dei sentimenti antioccidentali nella popolazione dopo l'ultimo bombardamento della NATO che ha mietuto circa 50 vittime tra i civili.


Marco Antonelli