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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Giovedi 15 Novembre 2018, ore 12:27

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a cura di Marco Antonelli
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l'ospedale in una visione romantica  
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La giunta contro "lady asl"

Il comune di Roma decide di costituirsi parte civile nel processo penale contro “lady Asl” e la sua cricca

Id Article:10238 date 27 Ottobre 2006

La giunta comunale di Roma ha approvato il provvedimento di costituzione di parte civile nel processo penale a carico di dirigenti e dipendenti delle ASL Roma B e Roma C in concorso con privati, per la sottrazione di rilevanti risorse destinate alla sanità cittadina.
L'operato delle due ASL, è questa una notizia delle ultime ore, incide pesantemente sul “buco nero” che esiste nella sanità laziale: il rendiconto presentato da Marrazzo mostra, infatti, un'esposizione debitoria elevatissima a carico della ASL Rm C, nell'ordine di un miliardo e 169 milioni di euro, circa il 25% di tutto il debito della sanità regionale, e la situazione della ASL Rm B non è da meno.

Alla luce di questi dati la scelta del comune appare quasi obbligata: nel processo per le truffe delle ASL sono coinvolti, oltre “lady Asl”, al secolo Anna Giuseppina Iannuzzi, il suo compagno Andrea Cappelli, insieme titolari di ditte a cui le Aziende sanitarie emettevano fatture per prestazioni mai effettuate, l'assesore Raffaela Milano  
(Premi per la FOTO Ingrandita) Marcella Mari, Roberto Tondi, rispettivamente amministratrice e commercialista di tali società, Mario Celotto, presidente della Asl RM C, e alcuni dipendenti, Paolo Ippopotami, Paolo Crisalli, Mauro Passi e Cosimo Speziale.

E' un modo concreto – ha dichiarato l'assessore alle Politiche Sociali Raffaela Milano – con cui il Comune di Roma ha deciso di mettersi al fianco di tutti quei cittadini romani che, negli scorsi anni, sono stati le vere vittime della gravissima situazione di illegalità che ha colpito la sanità del Lazio andando a violare il diritto alla salute e all'accesso ai suoi sanitari della nostra comunità cittadina. Le risorse sottratte alla sanità, secondo i capi di imputazione del processo, ammontano a 6.350.000 euro circa per la ASL Roma C e 32.000.000 euro circa per la ASL Roma B.

Marco Antonelli