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Issue115 del 21/10/2018 Year: 2019 ID: 2 Lunedi 25 Marzo 2019, ore 07:41

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a cura di Laura Petringa
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Chi era realmente Filippo Missori     
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Chi era realmente Filippo Missori

Le fonti di informazione hanno dato indicazioni errate sulla morte di questo artista, pertanto teniamo a rettificare l’art.10274 del 9-11-2006

Id Article:10337 date 28 Novembre 2006

Roma, Teniamo a ricordare la figura di Filippo Missori , prima come artista che come uomo.
Nato a Roma nel 1931, dedica la sua vita all'arte del disegno, sino ad arrivare ad una completa innovazione nel campo: l'incisione a puntasecca nel 1987.
Fu chiamato inoltre ad illustrare, grazie alle sue sculture, il “Convegno Internazionale sulla tutela e la Conservazione degli acquedotti romani”, esponendo poi incisioni su travertino al museo della Civiltà Romana.
L'amore che lo legava alla sua città natìà lo portò anche a scrivere poesie,encomi, a questi splendidi monumenti. 



Riportò per iscritto il suo amore per l'arte romana e ne citiamo una breve parte:

Con la grande fortuna d'esser nato a Roma, ove basta osservare per essere costretti a disegnare, riconosco di essere un privilegiato.
In un'altra città, le cose belle, gli scorci, a volte, bisogna cercarli. A Roma è diverso: io sono dentro il bello; sono a Roma e non posso non accorgermi delle innumerevoli cose incredibilmente superlative che mi circondano.
La bellezza qui è ostentata, opulenta, aggressiva, barocca, mistica, umile e sfacciata, dolcissima e misteriosa.
Percorrendo il Lungotevere, arrivo nei pressi dell'Isola Tiberina; l'antica nave romana punta la prua a ponte rotto; guardo a destra il Tempio di Vesta, quello della fortuna virile, Santa Maria in Cosmedin, a lato, il massiccio Arco di Giano Bifronte, San Giorgio al Velabro, il Circo Massimo, il Colle Aventino, incisioni Missori  
(Premi per la FOTO Ingrandita) Santa Sabina. E' una concentrazione di capolavori di architettura, d'arte, di archeologia, inseriti in modo mirabile in una cornice di verde, di spazi lambiti dal Tevere, ai piedi dei Colli Aventino e Palatino.
Le terme di Caracalla, con la loro imponenza, narrano misteriosi racconti; ogni sguardo diventa un momento magico che genera nell'animo gaiezza e sgomento, letizia ed angoscia contemporaneamente.
La sfida è aperta, tra fantasia e realtà. Ora devo solo incidere e disegnare; devo riuscire a comunicare a tutti il mio entusiasmo.”

Purtroppo questo grande artista ha perso la vita, come ci spiega la figlia,Susanna Missori,  in un incidente domestico, e non ha mai fumato quindi non poteva esser quella la causa dell'incendio
Tra le altre notizie non corrette riportate su molte fonti, egli non era su una sedia a rotelle, quanto piuttosto ha cercato di fuggire, ma è stato intossicato dal fumo che proveniva dalla cucina
La sua unica difficoltà, che è stata scambiata per handicap, era solamente un problema di deambulazione post operatorio, a seguito di un intervento di protesi all'anca perfettamente riuscito. 

Si tratta di un grande artista e molte sono le opere che ha lasciato, sul sito del comune di Montecompatri è possibile vedere nello specifico alcune incisioni , per comprendere  l'importanza di questa perdita di un uomo ma anche di un vero e proprio amante della cultura.


Laura Petringa