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Issue115 del 21/10/2018 Year: 2019 ID: 2 Sabato 19 Gennaio 2019, ore 22:49

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a cura di Laura Petringa
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Federico e Isabella, la coppia nella finzione  
(Premi per la FOTO Ingrandita)

Vuoti a Rendere : grande successo

Con Valeria Valeri e Paolo Ferrari al Teatro Vittoria dal 1 dicembre

Id Article:10352 date 3 Dicembre 2006

Roma, La commedia Vuoti a rendere, scritta da Maurizio Costanzo, e la regia di Giancarlo Zanetti, narra la quotidianità in maniera eccezionale, donando il sorriso e l'amaro al punto giusto ad ognuno di noi, giovani e non , nel ricordo della vita famigliare.
È una meravigliosa coppia la protagonista di questo duetto continuo, che grazie ad una narrazione inframezzata da flashback, rende lo spettatore sempre attento e curioso di sapere che ne sarà della storia,  di quale verità si può trarre di questa vita che prima o poi arriva ad un momento epico:la vecchiaia


E come vive una coppia sposata da 30 anni l'invecchiare insieme, nel momento in cui per buon cuore, deve lasciare la casa al figlio ed andare a vivere in campagna?
Mentre si prepara un baule pieno di ricordi, ricco di emozioni e tratti di vita, si parla e si discute di tutto ciò che è stato, di quello che non si è mai detto, portando indietro nel tempo lo spettatore, che in un attimo si catapulta in una realtà sempre più accattivante.
Ma cosa si scopre infine? 


L'importanza non è dove si vive, o cosa si fa, ma quando regna la fiducia ed il rispetto, che tra i due non è comunque mancato , nonostante la visione dei difetti dell'altro, si riesce a mantenere in piedi un rapporto fino a camminare insieme per le strade più dure.
Federico e Isabella, Valeria Valeri e Paolo Ferrari in scena  
(Premi per la FOTO Ingrandita)
questo il nome della coppia, grazie allo spunto del trasloco, in un dialogo continuo, parlano di cose banali e quotidiane sino a passare agli argomenti più importanti della loro vita: imprecano quando si rompe un tubo, si lasciano andare sulle capacità o meno dell'uno e dell'altro. 


Il sogno è sicuramente il tema dominante della commedia, o meglio, il sogno mancato.
Lei ha vissuto di sogni non realizzati, e come la tipica madre italiana, non ha pensato nella sua vita che al figlio, e a compiacere il marito.
Il personaggio di Paolo Ferrari in realtà è quello di un uomo che vive nel mezzo, che si lamenta, che ha paura di tutto ciò che non è abitudine, che non osa, e con la sua ipocondria si lascia vivere.
I tratti del finale divengono molto più dolci, grazie alla moglie che convince il pubblico stesso , grazie alla sua abilità, che anche a 70 anni si può credere in un futuro migliore, in un domani pieno di luce, e senza rimpianti. 


Per le coppie più giovani questa commedia ricorda più la realtà dei propri genitori che quella della vita odierna, con la speranza che le coppie possano essere un giorno vicine nel futuro proprio come i due protagonisti.

Dal 1 dicembre al Teatro Vittoria
Piazza Santa Maria Liberatrice 10
00153 Roma Testaccio


Laura Petringa