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Issue115 del 21/10/2018 Year: 2019 ID: 2 Lunedi 25 Marzo 2019, ore 07:40

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a cura di Cinzia Folcarelli

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Massimiliano Fuksas, Euromed Center, Marsiglia (Francia), ARCHIVIO FUKSAS   
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Massimiliano Fuksas al MAXXI

La leggerezza e la forza delle creazioni del grande architetto italiano in mostra a Roma fino al 27 Febbraio 2007

Id Article:10360 date 5 Dicembre 2006

Roma, Il MAXXI celebra l'architetto nostrano Massimiliano Fuksas con una grande mostra, M Fuksas D un sessantesimodisecondo.
La mostra occupa integralmente lo spazio del Museo delle Arti del XXI secolo, ponendo al centro del grande ambiente una capsula high-tech, all'interno della quale scorre un video appositamente realizzato per l'occasione che racconta le architetture di Fuksas.
Progetti e realizzazioni scorrono gli uni sulle altre, creazioni che l'architetto e la moglie Doriana O. Mandrelli hanno realizzato insieme nel corso di 26 anni di carriera, come il Polo Fiera Pero - Rho di Milano o il Centro Ferrari a Maranello.

“Vedere un film all'inverso, dalla fine all'inizio, è questa l'idea dell'esposizione al MAXXI: FUKSAS – un sessantesimo di secondo. Partire dall'opera realizzata e mostrare a ritroso tutte le fasi precedenti: le prime idee fatte di rapidi appunti presi su qualunque supporto, i molteplici modelli di studio realizzati quasi con la stessa velocità del pensiero, la sperimentazione di diverse tecniche, di materiali differenti, dalle modifiche continue fino alla sintesi, fino a quando l'idea si materializza. E' questo che vogliamo mostrare, il percorso dell'idea che si materializza in un sessantesimo di secondo”, così spiega il progetto della mostra Doriana O. Mandrelli.
Nato a Roma nel 1944 da famiglia di origine lituana, Fuksas è riuscito ad imporre il suo stile prima all'estero e poi in patria. Oggi è uno dei migliori architetti italiani a livello internazionale e la sua cifra stilistica è inconfondibile. Ama lavorare a Roma e nel suo studio una settantina di giovani operano senza sosta tra disegni, modellini, calcolatori grafici.

In una intervista a Fiorella Minervino, Fuksas dice: “La popolarità di oggi è inaspettata, molto più di quello che potevo immaginare. Nutro repulsione per il potere, prediligo il momento della crisi, il più produttivo, ma vivo la contraddizione. Non credo nella coerenza, ma in ciò che si ritiene giusto senza compromessi, allora si fa una buona architettura. Sono stato fortunato, non ho avuto mai il senso del denaro, non c'è un oggetto che vorrei (...). Si è liberi se non si è soggetti al consumismo. Viviamo in un mondo di conflitti, ma nessuno per me è un nemico nella vita.”
E ancora: “Vorrei vivere su un aereo: sono i momenti in cui mi sento tranquillo, Massimiliano Fuksas, African Institute of Science and Technology, Abuja (Nigeria), ARCHIVIO FUKSAS   
(Premi per la FOTO Ingrandita) vedo le nuvole dall'alto con il tramonto che gli altri non vedono. Vorrei essere come il vento, spostare le nuvole e configurarle come voglio, disegnare nel cielo, spingere la sabbia nel deserto, muovere le onde del mare. Vorrei che l'architettura fosse così”.

Louis Kahn, Giò Ponti e Nervi sono i suoi riferimenti, ma anche i contemporanei, e amici, Gehry e Richard Rogers. Lo stile delle creazioni di Fuksas è però originale e inconfondibile, i suoi edifici possiedono sempre la leggerezza delle nuvole e il fascino dell'imprevedibile. La natura, dalle nuvole nel cielo, al deserto, ai fondali sottomarini, ma anche alle strutture cosmiche e ai buchi neri, sono fonte di ispirazione per l'architetto. Le sue creazioni sono fluide, incessantemente in movimento, perennemente in divenire.

In questo momento ha progetti sparsi in tutto il mondo. Sta infatti lavorando per l'Università Panafricana per la Mandela Foundation in Nigeria, ad Abuja, ma anche a Vienna città per la quale ha ideato due grattacieli da erigere sulle colline, a Marsiglia, a Las Vegas e a Torino, dove sta ultimando il progetto di Porta Palazzo e spera di completare al più presto quello per la Torre per gli Uffici Regionali, alta 151 metri. E poi ovviamente c'è la nuvola del nuovo Centro Congressi Italia all'Eur, che ha fatto esplodere la sua popolarità e che l'architetto ha concepito vedendo, al mare, le nuvole nel cielo rincorrersi tra loro.

La mostra al MAXXI di Roma, spettacolare nell'allestimento e valida nei contenuti, è una splendida occasione per avvicinarsi al lavoro di uno dei nostri migliori architetti, che ha saputo farsi apprezzare in tutto il mondo.

M Fuksas D un sessantesimodisecondo
a cura di Massimiliano Fuksas e Doriana O.Mandrelli, con la collaborazione di Gianluca Brancaleone dello Studio Fuksas, coordinata per la DARC da Esmeralda Valente del Servizio architettura diretto da Margherita Guccione
2 Dicembre 2006 - 28 febbraio 2007
MAXXI, Museo per le Arti del XXI secolo, Via Guido Reni n. 2
Orario: dal martedì alla domenica, ore 11.00-19.00; lunedì chiuso
Biglietto: ingresso gratuito
Catalogo: Electa
per informazioni: tel. 06.3210181






Cinzia Folcarelli