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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Domenica 18 Novembre 2018, ore 01:59

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a cura di Andrea De Giorgio
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Il titolare del nuovo negozio di telefonia, Carlo Bucarelli, sulla destra, insieme a Pietro Vultaggio  
(Premi per la FOTO Ingrandita)

Inaugurazione di un nuovo negozio di telefonia

Presenti anche l'onorevole Marco Marsilio, capogruppo di Alleanza Nazionale in consiglio comunale e i consiglieri del I Municipio Federico Mollicone (capogruppo) e Stefano Tozzi

Id Article:10376 date 12 Dicembre 2006

Roma,
All'inaugurazione di un negozio di telefonia sotto i portici di Piazza Vittorio, prevista per questa sera alle 18.30, saranno presenti anche l'onorevole Marco Marsilio, capogruppo di Alleanza Nazionale in consiglio comunale e i consiglieri del I Municipio Federico Mollicone (capogruppo) e Stefano Tozzi. 


“L'apertura di questo esercizio commericiale – afferma l'on. Marsilio – rappresenta un'importante inversione ti tendenza: si tratta infatti di un caso più unico che raro in cui un negozio italiano sostituisce un negozio cinese. An non ha mai smesso di portare avanti la sua battaglia contro la desertificazione del rione e l'invasione di extracomunitari che ha reso gli italiani dell'Esquilino ormai una sorta di specie protetta”. 

E sull'argomento intervengono proprio i titolari del negozio, Carlo (nella foto) e Paolo Bucarelli: "Stiamo due a zero per noi e, qui all'Esquilino, è davvero un bel risultato". 
Lo spirito di  "Telebuna", il regno dell'informatica e della telefonia, è ironico
Al civico 96, da ieri hanno raddoppiato le vetrine (Foto),“sfrattando” un negozio cinese. "Ora dunque è guerra aperta al commercio cinese ma - precisano i due fratelli - solo per gioco:si tratta esclusivamente di sana concorrenza. I nostri clienti più fidati infatti sono proprio i ragazzi cinesi che, dai 16 anni, diventano dei veri e propri portenti nell'informatica".


I tre onorevoli poi registrano un'inversione di tendenza rispetto alla Giunta Marrazzo, infatti sostengono che “mentre la destra ad ogni livello istituzionale si è battuta per l'adozione di misure concrete a tutela del commercio tradizionale, del tessuto storico e della residenzialità, la Giunta Marrazzo – continuano Marsilio, Mollicone e Tozzi – ha pensato bene di cancellare dalla Finanziaria regionale i fondi per la legge approvata dalla Giunta Storace, su proposta dell'allora consigliere Rampelli, a tutela del commercio tradizionale nel centro storico”. 


In una nota., i tre militanti di AN auspicano che “la sinistra non dia l'ennesimo schiaffo in faccia a un rione ormai al collasso, mentre invece approvi l'emendamento di Alleanza Nazionale che chiede il ripristino di tali finanziamenti”.

Andrea De Giorgio