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Issue114 del 20/10/2018 Year: 2018 ID: 6 Mercoledi 19 Dicembre 2018, ore 03:30

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a cura di Matteo Romani
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Nella foto una "botticella", le carrozze trainate da cavalli tipiche di Roma  
(Premi per la FOTO Ingrandita)

Botticelle, si cambia

Al via un nuovo progetto per rendere più vivibile l’ex mattatoio di Testaccio. Maggiori tutele per cavalli e vetturini

Id Article:10381 date 15 Dicembre 2006

Roma, Importanti novità in vista per le “botticellele storiche carrozze trainate da cavalli che tanto spesso vediamo trasportare turisti italiani e stranieri per le vie del centro.

Un progetto per rendere più vivibile l´ex-mattatoio del Testaccio ristrutturando l´interno delle stalle, con messa a norma delle carrozze, ancor prive di targa e tassametro, più rispetto del Regolamento per gli animali, grazie alla Polizia Municipale, e prevedendo anche l´ausilio di volontari, per verificare l´osservanza delle regole, soprattutto sulle ore di libertà giornaliere dei cavalli, sul cambio dell´animale dopo sei ore di lavoro e sulla sosta durante le ore più calde dei mesi estivi". E´ questo il contenuto dell´Ordine del Giorno sulle botticelle - a firma della Delegata del Sindaco per i Diritti degli Animali Monica Cirinnà e di tutti i capigruppo di Maggioranza - che questa mattina sarà posto in votazione in Aula Giulio Cesare. Lo stesso documento prevede anche di "individuare un grande spazio aperto e recintato per i cavalli, vicino alle stalle, e di chiudere tutta l´area con un cancello per evitare furti di animali, come già accaduto".

"Mai avrei pensato – spiega Monica Cirinnà – di ritrovarmi in Aula per parlare del Regolamento di tutela degli animali approvato poco più di un anno fa, all´unanimità, e quindi anche dall´Opposizione. Il comma 3 dell´articolo 46 del Regolamento non può essere modificato, e quindi il divieto di lavoro nelle ore estive più calde, dalle 13 alle 16, va mantenuto".

D´accordo con il regolamento comunale e contro la modifica proposta dall´Opposizione che chiede di far lavorare i cavalli a tutte le ore, ma a giorni alterni, L’on. Monica Cirinnà  
(Premi per la FOTO Ingrandita) è anche la Fise, Federazione italiana sport equestri, "unico organo tecnico - prosegue la Cirinnà - abilitato in Italia a dare pareri e indicazioni sul variegato mondo dell´ippica. Per la Fise il lavoro a giorni alterni è assolutamente inidoneo alla tutela del cavallo e nel chiedere che siano mantenute le tre ore di blocco del lavoro nel periodo più caldo, mi ha proposto la sua collaborazione per fare una ricerca mirata proprio sugli oltre cento cavalli delle botticelle con ecografie, radiografie e soprattutto analisi del sangue per misurare l´anidride carbonica, le polveri sottili e il benzene assorbito dagli stessi".

"Sempre secondo la Fise – spiega ancora la Delegata del Sindaco per i Diritti degli Animali- asfalto e sanpietrini esposti al sole raggiungono temperature molto elevate e il calore, oltrepassa i ferri e scalda le intere zampe degli animali, creando a lungo andare, gravi problemi circolatori. Né è accettabile il paragone con le corse estive di Capannelle o Tor di Valle, che durano al massimo qualche decina di minuti, non si svolgono mai nelle ore centrali più calde del giorno, e appena terminate, prevedono lavaggio, ristoro e riposo in scuderia del cavallo".

"Quanto alle stalle dell´ex-mattatoio di Testaccio - conclude Cirinnà – le forniture idriche ed elettriche non sono mai state allacciate per assenza di contratto di locazione e il perdurare dello stato di occupazione senza titolo, lo stesso vale per l´Ama, che non può ritirare lo stabbio: i vetturini non pagano per questo servizio, né per l´acqua di cui comunque usufruiscono, né per le stalle che occupano. Per venire incontro alla categoria dei vetturini, sono comunque favorevole all´assegnazione e alla regolarizzazione degli stessi nelle stalle di Testaccio".


Matteo Romani