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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Domenica 18 Novembre 2018, ore 01:58

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a cura di Mauro Leoni
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Ingresso dell'impianto sportivo  
(Premi per la FOTO Ingrandita)

Stadio delle terme di Caracalla

Continuano le polemiche tra le federazioni sportive che da anni sono ospitate nel centro e il Creps, Coordinamento Romano Enti Promozione Sportiva

Id Article:10389 date 16 Dicembre 2006

Roma, lo stadio delle Terme di Caracalla costruito nel 1935 e da sempre dedicato all'atletica, si trova al centro di una accesa polemica tra le federazioni sportive da anni ospitate al centro “Nando Martellini” e il Creps, Coordinamento Romano Enti Promozione Sportiva, che da luglio 2005 ha manifestato la volontà di ereditare dalla Coni Servizi la gestione della suddetta area

Il progetto del Creps prevede di aumentare l'offerta di servizi agli spettatori anche grazie all'intervento degli sponsor che, secondo il progetto, trasformeranno la struttura in un impianto polivalente ad alta resa economica. Proprio per incrementare le entrate è prevista la creazione di attività commerciali all'interno dello spazio verde ed anche la realizzazione di una linea di prodotti con il marchio Stadio delle Terme

Le federazioni sportive ospitate nel centro, FIDAL in testa, sostengono che il nuovo progetto avrà conseguenze negative e che in particolare pregiudicherà lo svolgimento delle attività sportive praticate fino ad oggi all'interno dell'impianto,in particolare dell'atletica leggera. Per tale motivo è stato costituito il Comitato Difesa dello Stadio delle Terme di Caracalla, supportato nella sua protesta dalla associazione Italia Nostra, la quale sostiene,inoltre, che la proposta di trasformazione strutturale è in totale contrasto con il valore archeologico e paesaggistico del luogo

Per cercare di porre rimedio alla situazione si è recato all'impianto, Veduta d'insieme dell'impianto situato all'interno delle Terme di Caracalla  
(Premi per la FOTO Ingrandita) per incontrare le parti, il presidente del gruppo di Alleanza nazionale in consiglio comunale, Marco Marsilio, il quale al termine dell'incontro ha affermato: “Sono andato a parlare con loro nella duplice veste di consigliere comunale e di atleta dilettante che si allena proprio allo stadio delle Terme, per promuovere un confronto e un dialogo fra le parti. Ho ricevuto nei giorni scorsi la documentazione scritta con le preoccupazioni delle associazioni, mi sono confrontato con gli enti di promozione sportiva per capire se si trattasse di preoccupazioni fondate o meno, e insieme al collega Cochi, vicepresidente della Commissione Sport, e ad altri consiglieri comunali di quasi tutti i gruppi consiliari, ho sottoscritto un ordine del giorno che chiede all'amministrazione comunale di garantire un tavolo di confronto perché vengano fugati dubbi e preoccupazioni sul futuro dello stadio delle Terme, e venga salvaguardata la centralità dell'atletica leggera all'interno dello stadio. Credo che ci siano tutti gli elementi per poter sciogliere questo nodo senza alimentare inutili conflittualità che danneggerebbero solo gli amanti dell'atletica leggera. Mi auguro” a poi concluso Marsilio “che il presidente della Commissione Sport Figurelli e il delegato del sindaco Rivera raccolgano questo appello a favorire il confronto, e che nello stesso tempo nessuno dei soggetti in campo voglia assumere atteggiamenti pregiudiziali”.



Mauro Leoni