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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Giovedi 15 Novembre 2018, ore 23:02

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a cura di I. G.

La copertina de "L'Espresso"  
(Premi per la FOTO Ingrandita)

Scandalo al Policlinico

L’Umberto I nell’occhio del ciclone a causa di un’inchiesta shock di un giornalista de “L’espresso”

Id Article:10445 date 5 Gennaio 2007

Roma, Ci voleva Fabrizio Gatti, giornalista mago dei travestimenti dell'Espresso (tempo fa, travestito da immigrato, è rimasto una settimana nel cpt di Lampedusa) per tirar fuori un' altra vergogna tutta italiana.
Travestito da addetto alle pulizie, per un mese si è aggirato indisturbato per i corridoi del più grande nosocomio d'Italia, uno dei più grandi al mondo, armato di telecamera nascosta, macchina fotografica e straccio per i pavimenti. Il risultato è a dir poco sconcertante, il quadro che ne emerge desolante oltre ogni aspettativa e probabilmente, se non ci fossero state le immagini, in pochi avrebbero creduto a cotanto degrado.

Mozziconi di sigaretta vicino il reparto di terapia intensiva pediatrica, reperti a rischio radioattivo accessibili a tutti, colonne di rifiuti nei sotterranei dove transitano i malati in barella accompagnati da infermieri che, nel frattempo, fumano. Nessuna accusa campata in aria, è tutto registrato.
Quelli citati sono solo una goccia nel mare di accuse che Gatti impila una sull'altra con una freddezza che a leggere viene la pelle d'oca.
La risposta pronta – ovviamente indignata – delle Istituzioni non s è fatta attendere: stamattina i Nas hanno effettuato un controllo per verificare le accuse e il presidente della Regione Piero Marrazzo ha incontrato oggi nella sede della giunta Regionale il pro rettore vicario dell'Università La Sapienza di Roma, Luigi Frati, il direttore generale del Policlinico Umberto I, Ubaldo Montaguti, e l'assessore regionale alla Sanità, Augusto Battaglia.
La nota, diffusa dalla presidenza della Regione Lazio afferma che “Nel corso dell'incontro si è riaffermata la comune volontà di accelerare il processo di ristrutturazione del Policlinico, ribadendo quanto già chiesto dal presidente Marrazzo al Governo. Inoltre, Il policlinico Umberto I  
(Premi per la FOTO Ingrandita) si è ribadito l'impegno comune per una verifica rigorosa al fine di sanzionare eventuali responsabilità, superare le situazioni di disagio ma anche di valorizzare le tante professionalità del Policlinico e il lavoro svolto dal management nel corso del 2006 su una struttura che rimane uno dei punti di forza del Servizio Sanitario Regionale".

Non finisce qui: lo scandalo dell'Umberto I coinvolge tutta la sanità nazionale dal momento che il Ministro Livia Turco ha ordinato un'indagine sull'igiene degli ospedali. “Le denunce apparse oggi sulla stampa - riporta la nota - meritano la dovuta attenzione da parte delle istituzioni nazionali e regionali preposte, ognuna per le proprie competenze, a garantire l'efficienza dei servizi e la qualità delle cure ai cittadini. Esse, pur se riferite a singoli casi che non rispecchiano la realtà della stragrande maggioranza delle strutture sanitarie pubbliche italiane che offrono prestazioni e servizi di ottimo livello confermano, in ogni caso, la necessità di un'azione forte e immediata di verifica del rispetto delle indicazioni nazionali per la prevenzione delle infezioni ospedaliere e, più in generale, per l'adozione di metodologie e protocolli che garantiscano la sicurezza delle cure in ogni fase dell'intervento clinico”.

Dichiarazioni arrivano da tutte le parti politiche, si spera che l'inchiesta non sia servita solo a portare alla luce l'ennesimo scandalo di malasanità, ma possa anche essere il primo passo, davvero concreto, per un cambiamento radicale.

Chi volesse farsi venire un po' di mal di fegato può leggere l'intera inchiesta, condita di foto “esplicative”, sul sito del giornale http://espresso.repubblica.it/


I. G.