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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Giovedi 15 Novembre 2018, ore 12:26

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a cura di Matteo Romani
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Tassisti a Roma durante un sit-in di protesta contro il decreto Bersani giudicato iniquo.  
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“Nulla contro la Municipale”

Loreno Bittarelli, presidente del 3570, chiarisce la sua posizione sulla vicenda delle licenze dei tassisti: “Le mie parole sui vigili sono state fraintese”

Id Article:10464 date 12 Gennaio 2007

Roma, Nella giornata di ieri, numerosi agenti della Polizia Municipale capitolina hanno effettuato controlli e perquisizioni nelle case di diversi tassisti romani, accusati di non essere in regola con la licenza. Sulla vicenda sulla quale si era già è espresso, è tornato Loreno Bittarelli, presidente del 3570, che ha voluto chiarire il senso delle sue dichiarazioni rilasciate a “caldo”: “Gli uomini del Corpo della Polizia Municipale di Roma-ha spiegato Bittarelli- hanno eseguito il loro dovere, ed esprimiamo il massimo rispetto per il loro delicato lavoro che svolgono e mi dispiace se il significato delle mie parole è stato frainteso”.

Molti però si chiedono – continua il presidente – quale necessità ci fosse di disporre un intervento domiciliare massiccio e notturno nei confronti dei tassisti romani accusati di presunte irregolarità amministrative nel rilascio della licenza”.

“Moltissimi di loro –sottolinea Bittarelli – hanno perso il loro lavoro per aver commesso delle cose irrisorie o la superficialità di non chiedere la riabilitazione. Cosa dobbiamo ancora aspettarci – si chiede il presidente del 3570 - di andare in galera per un divieto di sosta?”.

“Bene fanno quindi a fare i controlli sulla categoria dei tassisti –prosegue il presidente- ma questi ultimi si chiedono anche perché solo oggi sia scattata questa indagine della Magistratura,quando l'Amministrazione Comunale avrebbe potuto già da tempo accertare d'ufficio e singolarmente queste presunte irregolarità, senza il bisogno di azioni così plateali”.

Tutti i tassisti –ha infine concluso Bittarelli- hanno capito che c'è qualcosa di strano in tutto ciò e non rimarranno certo passivi accettando di essere continuamente al centro dei continui attacchi di ogni tipo che si stanno verificando negli ultimi tempi”.






Matteo Romani