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Issue115 del 21/10/2018 Year: 2019 ID: 2 Sabato 19 Gennaio 2019, ore 22:50

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a cura di Cinzia Folcarelli

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Le Olearie Papali. La peculiarità dell’ambiente con la sequenza dei pozzi olearii   
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Memorie dal sottosuolo romano

In mostra nel suggestivo spazio delle Olearie papali i ritrovamenti degli scavi condotti negli ultimi venticinque anni dalla Soprintendenza Archeologica di Roma

Id Article:10465 date 12 Gennaio 2007

Roma, Come abbiamo detto più volte, il sottosuolo della città eterna non finisce mai di stupire e ci regala ogni volta scoperte nuove ed importanti.
Una bella e articolata mostra, curata da Maria Antonietta Tomei, organizzata dalla Soprintendenza Archeologica di Roma in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e prodotta da Mondadori Electa S.p.A., mette il luce venticinque anni di scavi archeologici condotti su tutto il territorio dell'urbe.

Più di mille reperti archeologici, mai esposti prima al pubblico, sono in mostra fino ad Aprile nel suggestivo complesso delle Olearie papali in Piazza della Repubblica, che già da solo meriterebbe una bella visita.
La maggior parte dei reperti in mostra provengono da indagini preliminari per lavori di trasformazione urbanistica, interventi di quella archeologia preventiva che è oggi uno degli strumenti più efficaci per tutelare il ricchissimo patrimonio del territorio romano, senza precludere lo sviluppo di quest'ultimo.
Molti reperti provengono dalle campagne di scavo condotte nel centro storico di Roma e in particolare sul Palatino, come la tigre in marmo colorato. Ma la maggior parte dei manufatti sono stati scoperti nelle periferie romane, a seguito di lavori di edilizia, come il sontuoso sarcofago strigilato raffigurante due sposi, ritrovato di recente a Lunghezzina, o il bracciale d'oro con decorazioni in pasta vitrea trovato scavando l'Air Terminal del quartiere Ostiense, Pastorello, affresco  
(Premi per la FOTO Ingrandita) o ancora l'erma in marmo rosso proveniente da Vermicino.
Particolarmente ricco e abbondante è il corredo della tomba localizzata sulla Via Laurentina, ricomposto in mostra con tutti i suoi pezzi, e particolarmente degno di nota è l'arredo di una casa tardo etrusca ritrovata lungo l'Aurelia. Dalla Salaria provengono invece una sfinge, una sella curule e il bel coperchio di un sarcofago.
Numerose e preziose le gemme incise presenti in mostra, scoperte in maniera fortuita durante lo scavo effettuato per realizzare il sistema di aerazione dello Metropolitana A nei giardini di Piazza Vittorio Emanuele, che ha portato alla luce una domus imperiale.

La mostra vuole anche sottolineare l'importanza degli scavi preventivi condotti al fine di tutelare il nostro patrimonio storico - artistico e mettere il luce l'impegno della Soprintendenza Archeologica di Roma nella salvaguardia e valorizzazione dello stesso.



Roma. Memorie dal sottosuolo
Ritrovamenti archeologici, 1980 - 2006
a cura di Maria Antonietta Tomei
2 Dicembre 2006 - 9 Aprile 2007
Roma, Olearie papali, Piazza della Repubblica n. 12
Aperto dal martedì alla domenica, ore 9.00 - 19.45; lunedì chiuso (la biglietteria chiude un'ora prima)
Biglietto (comprensivo dell'accesso a tutte le sedi del Museo Nazionale Romano e valido per 3 giorni) € 9, ridotto € 6
Catalogo Electa
Per informazioni: Pierreci, tel. 06 39967700


Cinzia Folcarelli