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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Domenica 20 Maggio 2018, ore 17:26

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a cura di Mauro Leoni
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Ragazza disabile  
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Vendeva la figlia disabile

L’abuso è stato scoperto grazie ad una segnalazione al telefono azzurro

Id Article:10500 date 19 Gennaio 2007

Roma,
concedeva la figlia,affetta da un grave ritardo mentale,a uomini che abusavano sessualmente di lei. Inoltre la donna avrebbe filmato alcuni degli incontri,con lo scopo di mostrarli a terzi. Gli episodi sarebbero avvenuti tra il 2000 e il 2005 tra Roma e provincia. Insieme alla donna rischiano il processo, con l'accusa di violenza sessuale aggravata e maltrattamenti in famiglia, altre tre persone,che avrebbero costretto la bambina a subire gli abusi. Nel procedimento il sindaco di Roma, Walter Veltroni, rappresenta la vittima come tutore legale

Gli abusi sono stati scoperti grazie alla segnalazione di un cittadino al telefono azzurro. A renderlo noto sono stati l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma Raffaella Milano e il presidente di S.o.S. Telefono Azzurro, Ernesto Caffo,che in un comunicato congiunto hanno affermato: “è importante rendere noto che questa terribile situazione è venuta alla luce grazie alla segnalazione di un cittadino che ha chiamato gli operatori di Telefono Azzurro”

"E' stato dunque grazie a questo semplice gesto di responsabilità e attenzione - ha sottolineato Raffaela Milano - che si e' potuto indagare ed intervenire per interrompere la drammatica vicenda di abusi e violenze subite dalla bambina. Sviluppando quel lavoro di rete sempre essenziale in queste circostanze, Presidente di S.o.S. Telefono Azzurro  
(Premi per la FOTO Ingrandita) il Comune di Roma ha così potuto prendersi cura della bambina che oggi è accolta in una struttura protetta; e inoltre l'amministrazione seguirà tutto l'iter processuale. Questa storia dolorosissima – ha concluso,l'assessore- rappresenta per noi l'occasione per sollecitare, ancora una volta, l'attenzione di tutti i cittadini sui diritti dei bambini e sulla prevenzione degli abusi e delle violenze domestiche, ribadendo l'invito a segnalare ogni situazione di rischio al numero di Emergenza Infanzia 114 o ai servizi sociali"

"Telefono Azzurro
– ha dichiarato Ernesto Caffo - quale ente gestore della struttura territoriale Centro provinciale G. Fregosi Tetto Azzurro ha potuto contare nel costante supporto di un efficace rete di servizi che si e' costruita negli anni a Roma tra il Comune, la Provincia, il Tribunale e le forze dell'ordine. Una condizione – ha concluso,Caffo - che ci permette di affrontare e gestire casi e realtà che altrimenti rimarrebbero nascoste per troppo tempo. E' nostro compito e dovere garantire concrete ed adeguate risposte per tutelare i diritti dei bambini e degli adolescenti"


Mauro Leoni