ERRORE 70
Permission denied D:\home\h555297.winp026.arubabusiness.it\romalocale.it\public\System\Contatori\ContatoreVisite.txt

Comandi

Immagine logo sito
Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Giovedi 15 Novembre 2018, ore 20:55

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Municipio XII , SkSoggetto:Municipio XII , Tipo Articolo:Articoli Vari ,

a cura di I. G.

slogan campagna antiprostituzione  
(Premi per la FOTO Ingrandita)

"Potrebbe essere tua figlia"

In arrivo la campagna shock del Municipio XII contro la prostituzione minorile

Id Article:10579 date 15 Febbraio 2007

Roma, Una campagna shock per un tema su cui non si può più tacere: è questo l'intento del Municipio XII che ha deciso una frase ad altissimo impatto emotivo per la campagna di sensibilizzazione e informazione contro la prostituzione minorile: “Potrebbe essere tua figlia”.

Quattro manifesti di 38 metri quadri saranno affissi, dal 21 febbraio all'8 marzo, nelle vie più importanti del Municipio: piazzale XXV Marzo 1957, piazzale Marconi, viale dell'Agricoltura e via Cristoforo Colombo. E un'enorme manifesto sarà collocato all'interno del Cinema Stardust Village, mentre all'ingresso del piazzale antistante la sede dell'amministrazione di quartiere sarà collocato un banner.

"Abbiamo scelto un messaggio forte che arrivi diritto alle coscienze e ai cuori delle persone affinché non restino indifferenti" ha spiegato il presidente Patrizia Prestipino. La prostituzione minorile è un fenomeno che passa troppo inosservato: ovviamente,oltre ad un'azione di sensibilizzazione, abbiamo attivato alcuni servizi volti a sostenere il recupero e il sostegno sociale delle vittime di questo fenomeno".

Oltre ai cartelloni duemila manifesti, altrettante locandine e cinquemila pieghevoli saranno distribuiti all'Eur, Laurentino 38 e parte della Cristoforo Colombo, una strada molto frequentata dalle giovani lucciole.

Andrea De Priamo e Marco Cicciotti, consiglieri di An, contestano però la campagna. "E' un'operazione di sola immagine, manca un serio programma di interventi pubblici che veda coinvolte istituzioni, forze dell'ordine, associazioni e realtà del terzo settore. Inoltre il Consiglio Municipale e le Commissioni Consiliari competenti, malgrado siano espressione di tutta la comunità amministrata, sono state tenute all'oscuro e non hanno quindi potuto esaminare il progetto in questione né offrire un contributo di idee".

I. G.