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Issue114 del 20/10/2018 Year: 2018 ID: 6 Lunedi 17 Dicembre 2018, ore 14:35

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a cura di I. G.

i resti del prefabbricato  
(Premi per la FOTO Ingrandita)

Sgomberato campo rom a Tor Pagnotta

L’operazione si è svolta senza incidenti, i nomadi trasferiti in altre strutture

Id Article:10597 date 22 Febbraio 2007

Roma, “Non si poteva più rimandare, era un atto che dovevamo ai cittadini”. Commenta così Patrizia Prestipino, Presidente del Municipio XII, l'azione di sgombero che all'alba di ieri ha smantellato il campo nomadi a Tor Pagnotta.
La polizia municipale dell'VIII gruppo ha sgomberato circa 150 nomadi, che da anni occupavano abusivamente la zona, senza particolari difficoltà.
I rom sono stati poi spostati in altri campi, tra cui quello di Castel Romano, dove si sono registrati gli unici problemi: infatti i "residenti" non hanno gradito i nuovi arrivati, ma la polizia ha velocemente riportato la calma.

“Anche sulla base del recente censimento operato dalla nostra Polizia Municipale - ha affermato la Prestipino - è stata effettuata una redistribuzione dei nomadi, all'interno della quale ho richiesto una particolare attenzione per i nuclei familiari con quei bambini che frequentano regolarmente le scuole del Laurentino. Ora, di concerto con l'Ama, inizierà l'opera di bonifica dell'area interessata, peraltro, dal progetto di riqualificazione urbana del Laurentino. Voglio ringraziare il Sindaco per aver mantenuto l'impegno con il Municipio e con i cittadini,la Polizia Municipale per e le Forze dell'Ordine il prezioso lavoro svolto”.
Soddisfatto il sindaco Walter Veltroni: «Con lo sgombero del campo nomadi di Tor Pagnotta siamo riusciti a risolvere un problema che durava da oltre un decennio, per il quartiere è una svolta storica. Anche in questo caso e' stata risolta una situazione difficile senza conflitti, tutto questo grazie anche alla capacità operativa, al rigore e all'umanità, della polizia municipale e degli operatori sociali delle nostre strutture di assistenza, che voglio ringraziare a nome della citta'''.

“Finalmente il sindaco si è accorto che la situazione a Tor Pagnotta non era più sostenibile - commenta invece Andrea De Priamo, capogruppo di An in XII municipio - L'intervento di questa mattina lo si deve all'interessamento della Asl, che ha chiesto d'urgenza al Comune la chiusura dopo aver accertato che i fumi, derivanti dai copertoni che i nomadi bruciano, sono tossici. Siamo ovviamente contenti per una situazione che si sta risolvendo, ma i trionfalismi di Veltroni ci sembrano fuori luogo, dal momento che era una situazione che si trascinava da dieci anni”.


I. G.