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Issue115 del 21/10/2018 Year: 2019 ID: 2 Giovedi 27 Giugno 2019, ore 11:17

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a cura di Cinzia Folcarelli

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I colori dell'Italia: fotomontaggio delle opere di Benaglia, Cordua, de Conciliis, Fortunato, Gallerati, Salerni e Saliola    
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I Colori dell’Italia

Artisti italiani da Londra a Villa Pamphili

Id Article:10604 date 22 Febbraio 2007

Roma, Il suggestivo Museo di Villa Doria Pamphili ospita una selezione di opere dei pittori Benaglia, Cordua, de Conciliis, Fortunato, Gallerati, Salerni e Saliola.
La mostra è alla sua seconda tappa, essendo stata allestita nei mesi scorsi presso l'Istituto Italiano di Cultura a Londra, riscuotendo grande successo di pubblico e critica.

L'iniziativa, a cura di Francesco Carvelli, direttore della Galleria Italarte Portuense, è stata resa possibile grazie all'interessamento del XVI Municipio capitolino e alla Sovrintendenza per i Beni Culturali del Comune di Roma. La mostra vuole, da una parte, far conoscere l'arte contemporanea anche al di fuori degli spazi espositivi canonici delle gallerie private e dei grandi spazi pubblici tradizionali, e, dall'altra, vuole contribuire a far conoscere il Museo dell'affascinante Villa romana, purtroppo ancora semisconosciuto al grande pubblico, che conserva al suo interno importanti testimonianze archeologiche storico - artistiche.

Per quindici giorni le Sale degli Uomini illustri, dei Miti, del Teatro e delle Fontane, ospitano le opere degli artisti scelti per l'occasione, maestri che si esprimono ognuno con una propria inconfondibile cifra stilistica all'interno di un linguaggio figurativo memore dei grandi artisti del passato.

L'arte di Enrico Benaglia ci trasporta in un mondo fiabesco e improbabile, memore del Surrealismo, dove tutto diventa etereo e leggero, a partire dai personaggi, “ritagliati” nella carta a quadretti dei quaderni di scuola, che si muovono in una disarmante quotidianeità.

Il mare della costiera napoletana e le colline toscane sono invece protagonisti dei quadri di Carlo Cordua, Alberto Gallerati, L'ambizione rivelata, olio su tela  
(Premi per la FOTO Ingrandita) che si riaggancia alla grande tradizione ottocentesca dei Macchiaioli e degli Impressionisti.

Ettore de Conciliis dipinge la campagna romana, il Tevere, ma anche nature morte dove la luce gioca con il colore nella realizzazione di opere che si rifanno ai vedutisti del passato.

La Metafisica è parte integrante delle opere di Franco Fortunato. Stilemi propri di artisti come Magritte e De Chirico si uniscono a suggestioni proprie della pittura del Trecento e del Quattrocento all'interno di composizioni che si sviluppano attraverso cicli pittorici derivanti da opere letterarie.

Le opere di Alberto Gallerati sono impregnate di una vena comica e grottesca che le caratterizza. L'artista ricostruisce attimi di vita quotidiana e urbana dove l'elemento sorpresa è sempre presente.

Marco Salerni nelle sue opere si serve di tecniche antica come quella dell'encausto che regala ai suoi quadri, che prediligono i soggetti storici e mitologici, riflessi cangianti e atmosfere seriche e rarefatte.

Antonio Saliola, memore della lezione degli Impressionisti e dei Preraffaelliti, dipinge poetici scorci di giardini all'italiana, all'interno di cui si muovono in libertà bambini che giocano con giocattoli antichi e docili animali da compagnia.


I colori dell'Italia
Opere di Benaglia, Cordua, De Conciliis, Fortunato, Gallerati, Salerni, Saliola

a cura di Francesco Carvelli
Durata della mostra: 17 Febbraio - 4 Marzo 2007
Sede: Roma, Museo di Villa Doria Pamphili, Villa Vecchia, Via Aurelia n. 183
Orario: martedì - domenica, ore 10.00 - 16.00; lunedì chiuso
Ingresso: gratuito
Catalogo: Italarte, in mostra


Cinzia Folcarelli