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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Mercoledi 14 Novembre 2018, ore 04:43

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a cura di Lorenzo D'albergo
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Così si presenta il terzo lampione di Ponte Milvio  
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Ponte Milvio, lucchetti rimossi… Oppure no?

La moda ha preso piede grazie ai romanzi di Federico Moccia. Degli ultimi giorni le proteste della sinistra del XX Municipio

Id Article:10626 date 1 Marzo 2007

Roma,
Lucchetti. Tanti lucchetti. Tanti da riempire i lampioni di un intero ponte.
Per chiunque abbia letto i fortunati romanzi di Federico Moccia, l'ormai celebre “Tre metri sopra il cielo” ed il seguito “Ho voglia di te”, oppure visto una delle trasposizioni cinematografiche che hanno portato alla ribalta Riccardo Scamarcio, è abbastanza chiaro il riferimento ai lucchetti di Ponte Milvio.

Già pochi giorni dopo la pubblicazione del secondo romanzo molti giovani romani si erano recati a Ponte Milvio, di fatto copiando il modo di promettersi amore eterno dei due protagonisti del romanzo, attaccando un lucchetto ad uno dei lampioni di Ponte Milvio. La situazione è poi degenerata ed il “terzo lampione, quello che si affaccia sul Tevere e guarda il ponte di Corso Francia", così scrive Moccia in "Ho voglia di te", è diventato un ammasso di ferraglia (tra l'altro non sono pochi i giovani pentiti che tornano a spezzare la loro promessa).

Spiegata la smielata questione, sarà meglio tornare alla stretta attualità. La minoranza di sinistra del XX Municipio ha chiesto la rimozione dei lucchetti. L'eccessivo peso metterebbe a rischio la stabilità dell'ormai noto terzo lampione.
Secca la risposta della maggioranza di destra. Così Perina,vice presidente del XX Municipio: “L'amministrazione si batterà affinchè non vengano offesi e calpestati i sentimenti degli innamorati che hanno collocato i lucchetti su Ponte Milvio”. Conciliante l'intervento del sindaco Veltroni: “Se non ci sono problemi per la stabilità dei lampioni e del ponte, non vedo nulla di male a che questi lucchetti restino. Mi sembra una manifestazione spontanea e bella”.

A quanto pare non sono bastate queste parole a frenare l'accusa della destra universitaria. Giovanni Donzelli, Presidente Nazionale di Azione Universitaria, ha commentato in questo modo la decisione di Veltroni (fantasiosa invenzione della destra giovanile?) di rimuovere i lucchetti di Ponte Milvio: “Veltroni sfoggia la sua immagine da buonista solo quando i buoni sentimenti sono cantati dai giullari della propria corte: quando invece sono ispirati da persone o ambienti che non hanno voluto chinarsi al proprio cospetto è pronto a trasformarsi nell´orco cattivo pronto a lanciare una crociata contro la voglia di amore eterno tra i giovani”.
Ma al momento, dopo le dichiarazioni di Walter Veltroni, l'accusa non trova alcuna pezza d'appoggio.

Caso chiuso?

Lorenzo D'albergo