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Issue115 del 21/10/2018 Year: 2019 ID: 2 Lunedi 25 Marzo 2019, ore 07:37

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a cura di Cinzia Folcarelli

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Marc Chagall, Sopra la città, 1914-1918, olio su tela, 139 x 197 cm, Mosca, Galleria di Stato Tretjakov    
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CHAGALL DELLE MERAVIGLIE

Quasi duecento opere del grande artista russo in mostra al Vittoriano

Id Article:10655 date 16 Marzo 2007

Roma, Continuano le grandi mostre allestite negli spazi del Vittoriano.
Attraverso dipinti, gouaches, disegni, sculture e incisioni, Chagall delle meraviglie presenta l'intera opera del Maestro russo, uno dei pittori più innovativi e indipendenti del Novecento.

La mostra, a cura di Meret Meyer e Claudia Beltramo Ceppi Zevi, presenta capolavori provenienti da importanti musei pubblici e prestigiose collezioni private di tutto il mondo, che documentano il percorso umano ed artistico di Chagall attraverso una serie di chiavi di interpretazione che evidenziano come la sua opera sia densa di richiami alla cultura e
alla tradizione.

Il suggestivo titolo della mostra si rifà alla descrizione che Louis Aragon, teorico del Dadaismo e del Surrealismo, propose in suo saggio per descrivere le opere di Chagall, paragonandole alla felice atmosfera del Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare.

"Sfortunatamente il pubblico è lento ad accettare in pittura la stessa libertà che pure viene accettata, ad esempio, nel linguaggio tradizionale della poesia.”, diceva Lionello Venturi in un saggio del 1945, “Dovrà passare del tempo prima che l'opera di Chagall possa essere rivisitata con la piena maturità e profondità di giudizio di cui necessita. Molta della pittura che oggi viene esaltata sarà dimenticata quando le forme e i colori di Chagall daranno ancora gioia all'umanità. Allora si scoprirà che Chagall ha dato uno dei maggiori contributi alla realizzazione della libertà nell'arte."

Nato a Vitebsk nel 1887, Chagall studia a San Pietroburgo fino al 1909. L'anno successivo Vinaver, redattore della rivista Voshod, gli offre la possibilità di andare a Parigi per quattro anni dove espone
per la prima volta al Salon des Independants, conosce l'arte di Gauguin, Van Gogh, Matisse, Soutine, e viene a contatto con le nuove correnti artistiche del Fauvismo, Cubismo e dell'Orfismo di Delaunay. Nel 1914 espone a Berlino nella sua prima personale.
A causa della guerra rimane in Russia fino al 1922. Negli anni successivi viaggia molto e si dedica alla scenografia teatrale e all'illustrazione di opere a stampa. Nel 1933 a Mannheim i nazisti danno alle fiamme le sue opere e nel 1941 l'artista si rifugia a New York dove, Marc Chagall, L'apparizione, 1917-1918, olio su tela, 157 x 140 cm, San Pietroburgo, Museo di Stato    
(Premi per la FOTO Ingrandita) nel 1946, il Museum of Modern Art di New York gli dedica una grande retrospettiva.
Ritornato nel 1947 a Parigi, si stabilisce a Vence dove realizza le sue prime ceramiche. Nei primi anni Sessanta lavora per le vetrate della cattedrale di Metz e della sinagoga del Medical Center Haddash di Gerusalemme. Nel 1964 realizza le pitture del soffitto dell'Opéra di Parigi e le vetrate per la sede delle Nazioni Unite.
Nel 1973, nel giorno del suo compleanno, viene inaugurato il Musée National Message Biblique Marc Chagall di Nizza e l'anno successivo viene inaugurato a Chicago il mosaico Le quattro stagioni.
Dopo aver esposto in prestigiose galleria e musei ed essere stato insignito della Gran Croce della Legion d'Onore in Francia e della cittadinanza onoraria di Gerusalemme, Chagall si spegne nel 1985 nella sua casa di Saint-Paul-de-Vence.


L'esposizione è divisa in sezioni che illustrano tutto il percorso artistico di Chagall, a partire dall''influsso che la tradizione figurativa delle icone, tipica della cultura ortodossa, ha avuto su tutto il suo mondo figurativo. Il mondo ebraico e l'arte tradizionale russa costituiscono infatti riferimenti indispensabili per lo sviluppo di tutta la sua opera.
Nelle opere del periodo russo domina la rappresentazione uomini e donne tipici della grande scuola del Realismo russo; ma nelle sue opere sono presenti anche riferimenti al grande artigianato russo e alle vignette popolari russe denominate Lubok, ampiamente diffuse fra i ceti popolari durante
l'Ottocento, in cui viene rappresentato in modo realistico, ma paradossale, composto di animali parlanti e di personaggi volanti, temi che si ritrovano spesso nelle opere di Chagall.




Chagall delle meraviglie
a cura di Meret Meyer e Claudia Beltramo Ceppi Zevi
9 Marzo - 1 Luglio 2007
Roma, Complesso del Vittoriano, Via San Pietro in Carcere (Fori Imperiali)
Biglietto: intero € 10,00; ridotto € 7,50
Orario: dal lunedì al giovedì 9.30 -19.30; venerdì e sabato 9.30 - 23.30; domenica 9.30 - 20.30
Organizzazione e produzione: Comunicare Organizzando
Catalogo: Skira
Per informazioni: tel. 06/6780664



Cinzia Folcarelli