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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Giovedi 15 Novembre 2018, ore 20:55

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a cura di Ilaria Catalano
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una donna di spalle che si copre gli occhi con le mani  
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Amnesty contro la violenza sulle donne

Lo spettacolo teatrale “Donne di Pola” in difesa dei diritti umani

Id Article:10658 date 18 Marzo 2007

Roma, Tutti a teatro in difesa dei diritti umani. Il Gruppo 251 di Amnesty per festeggiare l'inizio del terzo anno di lavoro in difesa dei diritti umani, vi invita il 31 marzo alle ore 21, allo spettacolo “Donne di Pola” presso il Teatro della Basilica di San Paolo Fuori le Mura in Via Ostiense 190. 

Il monologo, interpretato da Marco Cortesi, narra la vita e i racconti degli abitanti del campo profughi di Kamp Kamenjak, nella città istriana di Pola, durante il conflitto nella ex Jugoslavia dei primi anni ‘90.
Dal 2004 Amnesty si occupa della campagna “Mai più violenze sulle donne” per denunciare le violenze che milioni di donne subiscono continuamente in ogni parte del mondo e in qualsiasi contesto come la violenza tra le mura di casa o i delitti d'onore per arrivare fino ai casi di mutilazione dei genitali e allo sfruttamento della prostituzione. Lo spettacolo, che ha ormai superato le 215 repliche in tutta Italia è legato ai valori di questa campagna.

In alcuni paesi il ruolo delle donne è ancora considerato inferiore a quello maschile e hanno tutt'ora molto da conquistare per ottenere pari dignità dell'uomo . Per questo motivo Amnesty si sta battendo da diversi anni per chiedere ai leader, foto ritrae donna accucciata in un angolo  
(Premi per la FOTO Ingrandita) alle organizzazioni e ai privati di impegnarsi pubblicamente per rendere i diritti umani una realtà per tutte le donne.
In alcuni paesi è stata chiesta l'abolizione di leggi che discriminano le donne e che perpetuano la violenza contro di loro, in altri è stata chiesta l'adozione di leggi atte a proteggerle, criminalizzando lo stupro e altre forme di violenza sessuale. L'obiettivo è quello di coinvolgere le comunità e le autorità locali affinché sostengano programmi che permettano alle donne di vivere lontane dalla violenza. 

Amnesty sta lavorando per combattere gli atteggiamenti dettati dalla religione, dalla cultura e dalle consuetudini sociali che sminuiscono e pongono la donna in pericolo. Per riuscire ad ottenere validi risultati ascolta la voce delle donne, lavora al loro fianco e le aiuta ad organizzarsi.
Assistere allo spettacolo significa dare il proprio contributo, significa appoggiare e sostenere il lavoro che l'associazione da anni sta portando avanti con impegno e dedizione. Il biglietto intero costa 10 euro, per gli studenti universitari è ridotto a 8 euro e alla fine verrà offerto un piccolo rinfresco.


Ilaria Catalano