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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Giovedi 18 Ottobre 2018, ore 19:00

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a cura di Laura Petringa
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gattini in una cesta  
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Sequestrati a Roma cinquantacinque gattini

Gli animali segregati in un appartamento ad Ottavia

Id Article:10702 date 7 Aprile 2007

Roma, Una Maxi-operazione che ha visto coinvolti l'Ufficio Diritti Animali del Comune di Roma, il Corpo Forestale dello Stato, l'Asl RmD, l'Asoociazione Anpana ha salvato 55 gatti maltrattati, per la maggior parte ciechi.
Ormai da tempo erano segregati in un appartamento di due sorelle romane, anziane, nel quartiere Ottavia, a Via della Lucchina.
L'operazione ha visto coinvolti 50 gatti adulti, 5 cuccioli di appena di appena due mesi a pelo semilungo, 4 bianchi ed 1 tigrato.
I cinquantacinque gatti erano rinchiusi in due recinzioni piccolissime, della grandezza di 2,5 x 3 metri , realizzate con materiale di scarto. Nel complesso l'operazione è durata cinque ore. 


"Da soli non si possono risolvere situazioni così complesse, ma solo con la sinergia e lavorando insieme - commenta Roberta Pinto, Direttore dell'Ufficio Diritti Animali (Uda) del Comune di Roma - è questo il nuovo stile del nostro Ufficio. I gatti, a seconda delle condizioni di salute, sono stati ospitati alla Muratella, alle Oasi feline di Porta Portese e di Villa Flora, all'Hotel Cani e Gatti. L'Uda ha prontamente inviato sul posto anche la ditta Seam per rimuovere i rifugi improvvisati e il materiale di risulta, servirà poi una bonifica sanitaria".
Maria Rosaria Esposito, vicequestore aggiunto, responsabile del Nucleo investigativo reati in danno agli animali del Corpo Forestale dello Stato
"Tutto questo è frutto di un estremo disagio sociale e personale,non certo di natura economica, stando al tipo di appartamento, di giardino e di palazzo condominiale. Un disagio che purtroppo si è andato a ripercuotere anche sugli animali, maltrattati con segni permanenti e gravi, al punto da causarne la cecità". 


La Delegata al Sindaco ai Diritti degli Animali , Monica Cirinnà , afferma:
"Numerose erano state le segnalazioni arrivate al nostro ufficio ma non avevamo potuto fare nulla, malgrado fossimo intervenuti anche con i Vigili, perché le due signore non facevano entrare nessuno in casa. Abbiamo dovuto chiedere l'autorizzazione del magistrato per poter entrare e constatare uno scenario raccapricciante: almeno 20 gatti privi o di un occhio, o di entrambi, a causa di una probabile infezione da rinotracheite non curata, o curata male. Dei 30 felini, almeno cinque sono completamente ciechi, altri, per fortuna, sono sani. Per tutti loro, una volta curati, sterilizzati e microchippati, cerchiamo una nuova casa. Le due signore sono state prontamente assistite da alcuni operatori del 118: il maltrattamento c'è, ma queste persone vanno aiutate, a questo provvederà il servizio sociale". 


I casi di disagio sociale e mentale sono sempre più diffusi, quando poi si ripercuotono sugli animali e sulle persone diventa davvero difficile uscire da determinate situazioni senza l'aiuto di autorità competenti.


Laura Petringa