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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Giovedi 15 Novembre 2018, ore 10:21

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a cura di I. G.

achille serra e walter veltroni  
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“Roma una città sicura”

Chiaro il messaggio del Prefetto Serra durante la conferenza Regionale. Il Sindaco Veltroni: ”Teniamo fuori questo tema dalla barbarie politica”

Id Article:10722 date 16 Aprile 2007

Roma, Sicurezza in primo piano alla conferenza Conferenza Regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza del Lazio svoltasi stamane a palazzo Valentini. Un momento di confronto che ha coinvolto tutti i Prefetti, i Questori, i Comandanti Regionali e Provinciali dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato del Lazio. Una sala strapiena ha ascoltato, oltre al discorso d'apertura del Prefetto Serra, gli interventi del Sindaco Walter Veltroni Presidente della Regione Piero Marrazzo, il Presidente della Provincia di Roma Enrico Gasbarra e, a chiudere la giornata, del Vice Ministro dell'Interno Marco Minniti.

“Roma la Capitale più sicura d'Europa – ha affermato il Prefetto e a sostegno della sua tesi porta i dati relativi alle festività pasquali: - un milione di visitatori, ma solo 90 furti, tre rapine e 23 arresti”. Certo un quadro incoraggiante, ma che non autorizza nessuno a dormire sugli allori per i tanti problemi che affliggono la Capitale tra cui emergenza casa, prostituzione ma anche immigrazione e campi nomadi, un punto su cui il Prefetto insiste particolarmente: “Rimane il serio e molto spesso giustificato problema dell'insofferenza della gente, di fronte ad una cultura che è difficile da accettare, che rischia di sfociare in casi estremi in atti di discriminazione, come in altre città purtroppo già avviene”. Nota dolente anche nelle parole del sindaco Veltroni: "Dobbiamo sempre distinguere tra coloro che violano le regole e quelli che cercano di inserirsi nel processo di integrazione, ma per i campi nomadi quello che un'amministrazione può fare è solo spostarli da un luogo all'altro, Un consumatore sniffa cocaina  
(Premi per la FOTO Ingrandita) non abbiamo il potere di rimpatriarli. La sicurezza – ha aggiunto - si basa su due pilastri fondamentali: il lavoro delle forze dell'ordine e le politiche sociali. Non si può avere un poliziotto in ogni angolo. Roma è una città che grande come otto messe insieme, vorrei sapere se le risorse e gli uomini sono equivalenti alla somma di quelli a disposizione di queste città".

Tra gli argomenti trattati anche l'emergenza casa che, afferma Serra, “nella Capitale assume una valenza assai grave e costituisce un vero e proprio problema”. I dati forniti dalla questura di Roma lo confermano, con all'incirca 30mila famiglie in uno stato di emergenza e, per circa 25mila di esse, sono già state avviate le procedure di sfratto esecutivo. “Gli sgomberi andranno eseguiti con gradualità, tenendo conto delle diverse esigenze delle persone, ma senza con ciò ingenerare il senso d'impunità verso un fenomeno, quello della occupazione abusiva degli alloggi, in continua crescita, e spesso a danno dell'edilizia”.

Un accenno anche al problema della droga: rimangono pressochè stabili i reati legati alla produzione e spaccio di sostanze stupefacenti denunciati a Roma, dove si è passati da 2.994 del 2005 a 2.960 del 2006, con due considerazioni preoccupanti. Da una parte cambia il profilo del consumatore, direttamente collegato alla modifica del tipo di spacciatore, dall'altra si registra, nel Lazio e a Roma cosi' come nel resto d'Italia, una maggiore diffusione della cocaina rispetto all'eroina.

I. G.