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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Martedi 20 Novembre 2018, ore 13:36

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a cura di Adriano Stefanelli

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Lazio, preoccupa l’emergenza rifiuti

A dare l’allarme, Luigi Celori, consigliere regionale di An, che propone anche delle soluzioni possibili

Id Article:10760 date 26 Aprile 2007

Roma, In questi giorni, sta venendo alla ribalta delle cronache un problema molto importante, non affatto da sottovalutare. Stiamo parlando dell'emergenza rifiuti che, purtroppo, sta interessando anche la nostra Regione, e di gran lunga. 

A dare l'allarme, il consigliere regionale di An, Luigi Celori:” Basta proclami, dalla Regione vogliamo pianificazioni e fatti concreti sull'emergenza rifiuti del Lazio. L'ultima fotografia scattata dal CNEL ci mostra la nostra regione come una delle più arretrate d'Italia e d'Europa”. 

Se confermate, le parole di Celori suonano come preoccupanti campanelli d'allarme per la nostra regione, le cui colpe, sempre secondo Celori, risiedono nella non curanza:” La situazione nel Lazio è allarmante con un Piano Rifiuti mai giunto in Commissione Ambiente e di cui si sono perse le tracce dopo l'ultima bocciatura del Governo,la nostra è una regione dove regna scarsa attenzione all'ambiente e alla qualità della vita e dove la raccolta differenziata stenta a decollare, ferma al 10%”. 

Secondo il consigliere di An, poi, le misure da adottare in tutta fretta sono varie e, tra quelle da lui proposte, vi sono le seguenti:” Per quanto riguarda la raccolta differenziata molti sprechi andrebbero ridotti a monte. Le industrie potrebbero risparmiare sugli imballaggi delle merci e ridimensionare la diversificazione dei materiali delle confezioni. Inoltre, per incrementarla un ruolo fondamentale possono giocarlo le giovani generazioni. Si potrebbe favorire una campagna di sensibilizzazione nelle scuole del Lazio per fare in modo, che al di là delle normative, quest'atto di civiltà venga finalmente attuato”.

Adriano Stefanelli