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Issue114 del 20/10/2018 Year: 2018 ID: 6 Mercoledi 19 Dicembre 2018, ore 03:27

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a cura di Matteo Romani
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Un'immagine eloquente che mostra il degrado in cui versano alcune piste ciclabili della Capitale  
(Premi per la FOTO Ingrandita)

Emergenza rifiuti per le piste ciclabili

Santori (An): "Troppe piste sono abbandonate e ostruite, i ciclisti della capitale rimangono fermi ai box"

Id Article:10768 date 27 Aprile 2007

Roma, Tutti coloro che avessero intenzione di approfittare di questo caldo anticpo d'estate per fare un giro con la propria biciletta devono prestare attenzione. Tra una pedalata e l'altra infatti, potrebbero finire in mezzo ad un mare di rifiuti. E' questo il parere di Fabrizio Santori, capogruppo di Alleanza Nazionale del Municipio Roma XVI, che tramite una nota ha espresso tutta la propria preoccupazione ed il proprio disagio per le condizioni in cui versano le piste ciclabili della Capitale. 

"Con l'arrivo delle belle giornate, nonostante in questi mesi il Comune di Roma sia stato sommerso di denunce e segnalazioni, i ciclisti della Capitale purtroppo rimangono fermi ai box",spiega Santori.

"La piste ciclabili annunciate dalle giunte di centrosinistra -prosegue la nota- sono un inganno nei confronti degli sportivi del territorio e allo stesso tempo risultano essere l'ennesimo sperpero di denaro pubblico a danno dei cittadini. Numerosi risultano essere ormai gli esempi palesi di piste per le due ruote abbandonate, completamente sconnesse, ostruite da rifiuti, inaccessibili e comunque completamente estranee al contesto urbanistico circostante".

"La pista ciclabile di roma nord è spesso ostruita da rifiuti, inoltre sugli argini del Tevere all'altezza del barcone capovolto, sotto il Ponte di ferro a Ostiense, i pezzi smontati dello stesso sono stati sparsi sulla ciclabile creando un percorso ad ostacoli vergognoso per l'immagine dell'amministrazione capitolina", Una pista ciclabile di Roma  
(Premi per la FOTO Ingrandita) denuncia Santori. 

"Inoltre - si legge nel comunicato- chiediamo al Sindaco di Roma e al Presidente del Municipio XVI che fine ha fatto il progetto della pista ciclabile di Monteverde Vecchio? Attualmente si riscontra ancora, dopo mesi di denunce, un tratto di pista, lunga solo un Km, ferma inesorabilmente in Via dei Quattro Venti all'altezza della nuova stazione senza raggiungere Piazza Cucchi, ma non solo, di fronte l'altro ingresso della pista, a Ponte Bianco, ci si trova tuttora davanti un muro, il muro dell'indifferenza del comune di Roma nei confronti dei ciclisti della Capitale".

"Esempi lampanti sono visibili anche in via della Pisana e lungo gli argini del Tevere dove sono presenti piste per le due ruote lunghe qualche km, – conclude Antonio Aumenta, consigliere del Municipio Roma XVI - se in qualsiasi ora del giorno non si vede una bicicletta calpestare tali opere, fortemente pubblicizzate dall'amministrazione, perché è segno evidente che non si permette agli sportivi del territorio di praticarle sia per l'esiguo percorso disponibile sia perché non sono affatto collegate con le piste ciclabili circostanti comunque completamente assenti nel raggio di 30 km".


Matteo Romani