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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Giovedi 24 Maggio 2018, ore 00:36

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a cura di Ilaria Catalano
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Nella foto un'impalcatura, una delle tante dove ogni anno migliaia di lavoratori perdono la vita  
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1' maggio tra festa e indignazione

La festa dei lavoratori per ricordare le innumerevoli morti bianche

Id Article:10773 date 2 Maggio 2007

Roma, Troppo spesso ormai accendendo il telegiornale ci capita di ascoltare tra le varie notizie, casi di morti bianche sul lavoro. L'ultima in ordine di tempo proprio oggi in un cantiere in Calabria dove due operai hanno perso la vita, uno schiacciato da un autocarro, l'altro cadendo dal tetto di un fabbricato. “Una piaga intollerabile che deve far riflettere” ha detto oggi il Presidente delle Regione Calabria, Agazio Loiero, per il quale “ha ragione il Capo dello Stato quando dice che non si può morire sul lavoro e invoca a chiare lettere condizioni più umane, civili, rispettose dei bisogni e della dignità di tutti”. 

Tutto ciò accade all'indomani del 1 maggio, la festa dei lavoratori, durante la quale per l'occasione è stato illuminato il Colosseo. Occasione che diventerà un appuntamento fisso ogni anno in ricordo delle vittime degli incidenti sul lavoro. Se prima le luci del Colosseo venivano accese solo quando nel mondo una condanna a morte veniva annullata adesso diventerà l'emblema anche della festa dei lavoratori. 

Il Sindaco Veltroni nella lettera che ha inviato ai segretari di Cgil,Cisl e Uil ha affermato che si tratta di “un atto simbolico in un giorno di festa per non dimenticare che ancora oggi- dopo un lungo cammino di emancipazione e lotte sindacali- c'è un diritto che non è garantito per chi lavora: il diritto fondamentale alla sicurezza della propria vita”.
Ma ieri a questo gesto simbolico se ne è aggiunto un altro: un minuto di silenzio indetto dai Sindacati in tutte le piazze nazionali per ricordare i 1300 morti sul lavoro all'anno che gravano sull'economia italiana. Mai come quest'anno il primo maggio è stato sentito come il giorno dei lavoratori, in cui il problema delle morti bianche ripropone le questioni della sicurezza, garanzia e tutela della classe lavoratrice.


Ilaria Catalano