ERRORE 70
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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Domenica 18 Novembre 2018, ore 18:22

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a cura di Walter Astori
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S. Alessio  
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Tenuta di Sant’Alessio

L’Associazione Ottavo Colle e il WWF in campo per l’inclusione della zona nel Parco dell’Appia Antica

Id Article:10792 date 9 Maggio 2007

Roma, Non é passato inascoltato il grido d'allarme dell'Associazione Ottavo Colle e del WWF Roma XI.

Molte associazioni e comitati di quartiere sono scese in campo a sostegno dell'iniziativa. Sul sito www.ottavocolle.it si trova la petizione per salvare l'area in questione, oggi sede dell'Istituto Agrario di Roma, ed inserirla nel perimetro del Parco dell'Appia Antica, mettendola a riparo da eventuali speculazioni edilizie.

Il progetto non é nuovo, già il 22 novembre 2005 la Consulta Ambiente dell'XI Municipio aveva sposato la raccolta di firme presentata dall'Associazione Ottavo Colle, sottoscrivendo tale inclusione. Anche l'assessore provinciale all'ambiente Urilli aveva dato il suo benestare e sembrava che l'iniziativa ormai fosse in porto.

Da allora sono passati quasi due anni e la risoluzione, bocciata dalla Giunta Comunale, é stata sostituita dal progetto di creare in quegli spazi una Scuola dello Sport. Ciò comporterebbe la sottrazione di ben dieci ettari alla tenuta, destinati alla costruzione di un impianto sportivo, sale convegni e palazzine che andrebbero in gestione ai privati in cambio di cospicui finanziamenti.

Le cifre sono notevoli, intorno ai venti milioni di euro. Le associazioni di zona, allibite dalla notizia, si chiedono perché questi fondi non vengano investiti per restituire all'istituto Tecnico Agrario la dignità che la sua storia merita. La scuola rappresenta un punto centrale della rete ecologica romana. Da cento anni svolge una funzione educativa e scientifica che andrebbe maggiormente valorizzata,dando maggior risalto ai preziosi ritrovamenti archeologici e alle numerose specie animali che l'hanno scelta come habitat.

La stessa Giunta, qualche mese fa, ha riconosciuto le “cattive condizioni manutentive, che rendono inutilizzabili e inagibili la maggior parte dei manufatti e del fondo» con “..conseguenze negative sulle attività pratiche degli studi di perito agrario, che non possono essere svolte nella loro completezza”. Ne deriva “la diminuzione dei ricavi derivanti dall'attività agraria svolta dall'azienda della Scuola”. Quindi è “necessario e improcrastinabile” procedere ai lavori di messa in sicurezza di aule, laboratori, stalle, locali tecnici, frantoio, serre.

La soluzione per riportare la zona agli antichi splendori, fanno notare le associazioni coinvolte, non é la costruzione di un megaimpianto sportivo, che avrebbe un deciso impatto ambientale con grandi ripercussioni anche di ordine pubblico, traffico in primis, bensì un cospicuo finanziamento per la ristrutturazione degli edifici citati.

Hanno aderito alla petizione per l'inserimento della tenuta nel Parco dell'Appia Antica il comitato di quartiere Millevoi-Ardeatino, l'Associazione La Vigna, l'Associazione Colle della Strega, l'Associazione il Forte, il Comitato per la Salvaguardia del Fosso di Tor Carbone e Romambiente.

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Walter Astori