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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Domenica 20 Maggio 2018, ore 14:10

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a cura di Ilaria Catalano
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Nella foto un'immagine di come dovrebbe essere mantenuta Via Appia Antica, denominata dai Romani regina viarum  
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Via Appia Antica in balia delle erbacce

Ruderi antichi coperti da vegetazione incolta e sporcizia

Id Article:10811 date 14 Maggio 2007

Roma, Via Appia Antica, una delle strade più importanti di Roma. In passato collegava Roma con Brindisi ed è probabilmente la strada romana più famosa di cui siano rimasti i resti. La sua importanza è stata confermata dal soprannome con il quale i Romani la chiamavano: regina viarum. 

Proprio per tutte queste ragioni ci si aspetterebbe di percorrere una strada pulita e curata, con aiuole sistemate costantemente. Invece lo spettacolo che ci è dato vedere è quello di una strada ricoperta da erbacce, vegetazione alta che copre ruderi e resti antichi, cassonetti invasi da gramigne e ortiche. Inoltre il caldo di questi giorni e le piogge delle scorse settimane hanno favorito la crescita di una vera e propria foresta ai lati delle strade e tra i sampietrini. Anche la sporcizia e l'inciviltà delle persone la fanno da padrone, ed ecco spuntare cartacce e bottiglie gettate ovunque e per non farci mancare nulla anche due televisori e un materasso ben mimetizzati tra la folta vegetazione. 

La colpa di tale degrado è da ricercare nella mancanza di fondi nelle casse dell'Ente Parco per la manutenzione dell'area verde. Adriano La Regina,Presidente del Parco, ha inviato parole dure all'Amministrazione regionale, in cui minacciava anche la possibilità di lasciare l'incarico a poco più di un mese dal suo insediamento. 

Per i residenti la situazione non è proprio delle migliori e qualcuno per cercare di risolvere la situazione e ridare un po' di decoro alle proprie abitazioni si è organizzato individualmente. E' possibile quindi vedere in modo discontinuo case con aiuole sistemate e case lasciate all'abbandono con praterie incolte. 

Chissà se l'iniziativa partita in questi giorni “Passeggiate di primavera” potrà aiutare a rendersi conto della situazione e dare una smossa significativa a chi di dovere.


Ilaria Catalano