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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Domenica 18 Novembre 2018, ore 18:24

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a cura di Gianpiero Del Monte
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Il cavallo fu trovato a metà '800 negli scavi di Trastevere  
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Uno splendido cavallo ai Musei Capitolini

Il cavallo di Vicolo delle Palme sta suscitando l'ammirazione dei visitatori

Id Article:10842 date 27 Maggio 2007

Roma, Ai Musei Capitolini dagli scavi di Trastevere dove fu ritrovato più di un secolo e mezzo fa, il cavallo di Vicolo delle Palme sta appassionando i visitatori dopo essere stato restaurato dalla società HippoGroupCapannelle. Risale al V secolo avanti Cristo ed è una scultura bronzea di origine greca. Fino a settembre si potrà ammirare nella sala degli Orazi e Curiazi sullo sfondo dei cavalli del Cavalier d'Arpino. Manca il cavaliere nella parte superiore ma l'opera presenta un'indubbia eleganza. 

Il restauro del cavallo s'inquadra in un'iniziativa di rilancio della razza equina che collega la cultura di Roma e di Capannelle e s'incentra sulle teste dei cavalli degli Orazi e Curiazi e sulle foto degli stessi animali riprese da Marco Delogu. Nel grande affresco “La battaglia dei Romani contro i Veienti” gli aspetti drammatici appaiono evidenti negli animali: occhi spiritati,narici dilatate, pose scomposte. La posa del cavallo di Vicolo delle Palme riprende invece il momento precedente la partenza, in cui l'animale scalpita con le zampe posteriori allungando in avanti una delle anteriori e poggiando l'altra al suolo. Si pensa al cavaliere che tiene le briglie corte quando il morso tira le labbra spalancate e il cavallo drizza le orecchie fiutando il pericolo. 

L'opera riconduce alle atmosfere della Roma papalina in uno dei momenti cruciali del Risorgimento perché fu scoperta tra la primavera del 1849 e quella del'50 nei mesi che videro il tramonto della Repubblica Romana e la restaurazione dello Stato Pontificio.


Gianpiero Del Monte