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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Giovedi 24 Maggio 2018, ore 00:44

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a cura di Mauro Leoni
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Vigili del Fuoco in azione sul treno  
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Locomotore in fiamme alle porte della Capitale

400 passeggeri sono rimasti bloccati in un treno diretto a Roma,mentre il locomotore era fuori uso, per un principio di incendio

Id Article:10846 date 28 Maggio 2007

Roma, una domenica di tensione per i circa quattrocento passeggeri del treno regionale Perugia-Roma rimasti bloccati per più di due ore, a circa cinque chilometri da Capena, per un principio di incendio che si è sviluppato all'interno del locomotore. Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri che hanno fornito ai passeggeri bottiglie d'acqua

Nessuno è rimasto ferito, ma molti disagi per i passeggeri. Infatti, nonostante le porte fossero sbloccate, non sono potuti scendere dal convoglio, perché come ha precisato Trenitalia, nonostante il punto in cui si è fermato il treno è dotato di un piccolo marciapiede, è troppo alto il rischio di venire travolti da un altro convoglio. I passeggeri hanno resistito all'interno per circa un ora, dopo la quale il condizionatore ha smesso di funzionare, e per il caldo insostenibile si è reso necessario l'intervento del personale di bordo che ha dovuto sbloccare i finestrine ed aprire le porte per garantire la circolazione dell'aria

Dopo più di due ore un locomotore di ricambio ha raggiunto i vagoni e li ha trasportati fino a Settebagni dove,finalmente, i passeggeri sono potuti scendere. Qui il personale di Trenitalia li ha invitati a utilizzare altri convogli per raggiungere le stazioni di Roma Termini e Roma Tiburtina

L'incidente ha avuto ripercussioni anche sul resto del traffico ferroviario, provocando ritardi di circa 40 minuti per i due Eurostar che procedevano sulla stessa linea. Altri treni sono stati deviati sulle linee lente all'altezza di Orte, accumulando in questo modo ritardi contenuti. Tuttavia nel giro di un paio d'ore la circolazione è tornata alla normalità

“Ciò che è successo è sintomatico dello stato del servizio ferroviario - ha commentato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi - non capiamo con quale coraggio si possa chiedere agli utenti l'aumento dei prezzi dei biglietti. I passeggeri - ha concluso Rienzi - devono essere risarciti anche dei danni morali, per la paura e lo stress subiti”


Mauro Leoni