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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Giovedi 24 Maggio 2018, ore 00:28

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a cura di Adriano Stefanelli

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Una visita dall'oculista oggi richiede mesi di attesa  
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Quanta attesa per un esame della vista!

Ci vogliono mesi per ottenere una visita nelle nostre strutture pubbliche. La gente inizia a rivolgersi sempre più ai privati

Id Article:10895 date 15 Giugno 2007

Roma, Secondo una indagine svolta in questi giorni, risulta che ci vogliono alcuni mesi per ottenere una visita da un oculista pubblico

Troppi secondo la maggior parte dei pazienti che, spesso, accusano seri problemi alla vista. Ecco, quindi, che torna di moda il medico privato: si preferisce, infatti, pagare una somma decisamente superiore al ticket pubblico (13 euro), ma almeno essere visitati in tempo per effettuare le dovute cure del caso, qualora fossero necessarie. 

Dando un pò di numeri riguardo alle strutture pubbliche, si va da un'attesa che arriva fino alla seconda metà di ottobre all'ospedale oftalmico di via Cipro, si passa, poi, alla seconda metà di agosto presso il Policlinico Umberto I, per poi concludere con la vera ciliegina sulla torta dell'ospedale Sandro Pertini. Qui, i pazienti, potranno essere visitati solo a partire dal gennaio 2008! Un rimedio comunque ci sarebbe ed è quello di contattare il Recup ottenendo una visita nei 30 giorni previsti dalla legge,purchè ci si adatti a raggiungere mi primo ambulatorio disponibile, spesso fuori dalla zona di competenza della propria Asl. 

Su questo tema abbastanza preoccupante è intervenuto Giuseppe Scaramuzza, segretario generale di Cittadinanzattiva, che ha detto: “Dai 13 euro del ticket il paziente per non aspettare troppo passa velocemente alle visite private, che vengono a costare anche dieci volte di più. Le liste d'attesa sembrano essere ormai ingovernabili; da troppi mesi inoltre non si riunisce la Commissione per affrontare il problema, in un tavolo di discussione tra amministrazione, medici di famiglia e medici ospedalieri”.

Adriano Stefanelli