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Issue115 del 21/10/2018 Year: 2019 ID: 2 Sabato 19 Gennaio 2019, ore 22:47

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a cura di Cinzia Folcarelli

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Orologio ad acqua, Passeggiata del Pincio, Villa Borghese  
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Nuova vita per l’Orologio ad acqua di Villa Borghese

Una meraviglia del passato rivive grazie al paziente restauro del Centro ELIS in collaborazione con la Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma

Id Article:10930 date 30 Giugno 2007

Roma, Lo scorrere del tempo a Villa Borghese è di nuovo scandito dal prestigioso Orologio ad acqua, pazientemente restaurato dopo anni di inattività ed inaugurato venerdì 29 giugno, in occasione della festività dedicata a San Pietro e a San Paolo, dal Sindaco Walter Veltroni.

La fontana dell'idrocronometro si trova lungo la Passeggiata del Pincio e fu realizzata dal sacerdote-scienziato domenicano Giovan Battista Embriaco (Ceriana 1829 - Roma 1903) e dall'architetto comunale di origine svizzera Gioacchino Ersoch (Roma 1815 - 1902): il primo ideò il geniale orologio ad acqua dal funzionamento autoregolante mentre il secondo curò l'allestimento e l'inserimento di questo meccanismo all'interno di una pittoresca fontana. Messo in funzione nel 1873, l'orologio continuò a scandire il tempo finché l'usura e la trascuratezza non lo fermarono.
Ma oggi, grazie al restauro operato dal Centro ELIS (Educazione Lavoro Istruzione Sport) sotto la supervisione della Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, l'idrocronometro è stato restituito a Villa Borghese, e sarà mantenuto, grazie all'interessamento di Pierluigi Bartolomei, preside del Centro ELIS, senza alcun onere per l'amministrazione comunale capitolina. Il Centro ELIS è un'iniziative di carattere civile, senza scopo di lucro e con una finalità apostolica e di servizio della Prelatura dell'Opus Dei.

Difficile è stato il compito dei restauratori, per le difficoltà tecniche incontrate per la ricostruzione delle parti mancanti e di quelle fatiscenti e per la revisione di tutto l'apparato. Nonostante approfondite ricerche non è stato possibile reperire documenti tecnici da cui rilevare l'originaria progettazione. Si è resa quindi necessaria una riprogettazione e si è proceduto alla ricostruzione di varie parti e al restauro estetico, Orologio ad acqua, Passeggiata del Pincio, Villa Borghese  
(Premi per la FOTO Ingrandita) con la nichelatura del meccanismo com'era all'origine.

Fu il Consiglio Comunale di Roma Capitale, che il 13 dicembre 1871 stabilì che la Passeggiata del Pincio aveva necessità di interventi di restauro e nuovo decoro. Inoltre era necessario migliorare la disponibilità idrica con la realizzazione di un serbatoio d'acqua. A dirigere questi lavori fu chiamato Gioacchino Ersoch.
Nel frattempo Padre Embriaco aveva presentato due prototipi di idrocronometro all'Esposizione Universale di Parigi del 1867 riscuotendo un grande successo.
Dal genio di questi due personaggi nacque l'idrocronometro del Pincio. Il meccanismo giunse a Roma il 6 ottobre 1873 e per la sua realizzazione Ersoch si rivolse alla fabbrica di orologi dei fratelli Granaglia di Torino, alla quale fu commissionato il raffinato allestimento dei quattro quadranti dell'ora, visibili da ogni direzione, protetti da “mostre in cristallo di Francia” sagomate e colorate in modo da imitare la sezione trasversale di un albero, con i suoi innumerevoli cerchi concentrici; le stesse lancette in ottone erano sagomate in forme vegetali; il meccanismo dell'orologio non era semplicemente esposto ma veniva dissimulato dalla presenza di fiori in bronzo in modo da creare una preziosa composizione floreale, uniformandosi ai canoni estetici e alle correnti artistiche del periodo.

Da molti anni ormai questo gioiello era abbandonato a sé stesso, suscitando la curiosità dei passanti che si chiedevano perché una tale meraviglia dovesse andare perduta. Fortunatamente il restauro ce lo ha restituito in tutta la sua bellezza. 

Le notizie storiche contenute nel presente articolo derivano dallo scritto di Claudio Impiglia, laureando in Architettura con una tesi sul Pincio, pubblicato nel depliant realizzato in occasione del ripristino delle funzioni dell'Orologio.


per ulteriori informazioni: www.orologiodelpincio.it




Cinzia Folcarelli