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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Lunedi 21 Maggio 2018, ore 14:48

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a cura di I. G.

Il traliccio e il campanile della Chiesa  
(Premi per la FOTO Ingrandita)

Scandalo di Ferragosto

Un traliccio per le telecomunicazioni sorge nella notte a Fonte Meravigliosa, gli abitanti inferociti si mobilitano

Id Article:11020 date 27 Agosto 2007

Roma, Un mostro alto più di 30 metri che viene su dal nulla, nella settimana più deserta dell'anno, lascia davvero l'amaro in bocca. Un traliccio per le telecomunicazioni messo in piedi in piena notte all'interno del Centro Sportivo Fonte Roma Eur, a pochi metri dalla scuola materna, dalle medie e proprio sopra la parrocchia.

Già da alcune settimane fervevano i lavori: ruspe, operai, camion, un viavai continuo, ma a chi chiedeva informazioni dal centro sportivo rispondevano vaghi: “Una struttura per la pubblicità, lavori…”, nessuna informazione certa. Alla fine, la notte tra giovedì 23 e venerdì 24 ecco sorgere il mostro, più alto del campanile della Chiesa. Ed è scoppiato il finimondo. Associazioni di quartiere, semplici cittadini, esponenti politici del Municipio, tutti quanti si sono dati appuntamento questa sera nei locali della Chiesa per discutere il da farsi. Una folla sopra ogni previsione, nervosa e battagliera, tanto che si è affacciato a controllare la situazione anche il Comandante dei Carabinieri della vicina stazione Cecchignola.

La faccenda in realtà è davvero fumosa e risale al 2005: vaghe colpe e responsabilità, ma sembra che gli ultimi, decisivi, passi siano stati compiuti a Febbraio 2007 quando la Ericcson ha presentato richiesta al Comune - proprietario del terreno su cui sorge il centro sportivo - e, sulla base del silenzio assenso, dopo 2 mesi ha potuto procedere: che significa tutto ciò? “Il punto è – spiega l'unico esponente del Comune presente, l'onorevole Gasperini, La folla inferocita davanti al centro sportivo  
(Premi per la FOTO Ingrandita) capogruppo Udc – che il Comune, ma anche il Municipio, non si sono pronunciati e, avendo il parere favorevole dell'Arpa, i lavori sono andati avanti. Ora il Municipio deve presentare domani stesso un'ordinanza sospensiva, poi forse si potrà chiedere una ricollocazione…”

La volontà della maggioranza di bloccare il tutto c'è, confermata dall'Assessore all'ambiente Spadaro ma anche l'opposizione si fa sentire: “Proprio oggi – spiega il capogruppo di An De Priamo abbiamo presentato un'interrogazione urgentissima alla Presidente Prestipino e domani ci batteremo perché vengano presi provvedimenti nel più breve tempo possibile”.

A fine riunione la folla si è spostata sotto il traliccio e qui, il colpo di scena: coraggiosamente, bisogna darne atto, è spuntato il (da poco) ex direttore del centro, Alberto De Blasi, da molti indicato come il vero colpevole di tutta la faccenda. Il sig. De Blasi, tra gli insulti, ha candidamente ammesso che sì, è stato lui a firmare il contratto con la Ericsson per il posizionamento del traliccio: “E' tutto in regola – ha aggiunto – se volete protestare fate pure”. Certo, la faccenda è complessa, anche dal punto di vista economico: non ci vuole certo un genio per capire che la Ericsson ha pagato profumatamente per quel traliccio ma questi soldi, chi li prende? Non certo i cittadini a cui, per ora, rimane solo tanta voglia di combattere e l'amara sensazione di essere stati beffati.



I. G.