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Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Lunedi 23 Luglio 2018, ore 07:41

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a cura di Sara Gullace
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l'inaugurazione della nuova struttura  
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Torre Spaccata, Casa Iride per pazienti in coma

Inaugurata ieri da Veltroni, la struttura è in via di sperimentazione

Id Article:11027 date 6 Settembre 2007

Roma, Nasce a Roma la prima “casa” per pazienti in coma vegetativo. In via di Torre Spaccata, ieri ha aperto Casa Iride, una struttura di sette ampie stanze e luoghi adibiti alla fisioterapia, realizzata dal Comune in collaborazione con l'assessorato alla Sanità e l'Asl di Roma B. L'idea è stata pensata per evitare i lunghi periodi di ospedalizzazione e rendere, così, più confortevole la degenza dei pazienti e l'assistenza dei familiari, che potranno accedere alla casa in ogni momento del giorno e della notte. 
Si tratta di mettere in luce un aspetto delle problematiche sanitarie fino ad ora rimasto in zona d'ombra, ma che coinvolge un numero di persone dolorosamente ampio: nel 2006 erano 247 le persone in coma profondo e 29 in stato vegetativo, nel 2007 56 e 6. Casa Iride vuole essere un passo avanti, come spiega l'assessore regionale alla Sanità Augusto Battaglia: "Per loro, che vivono situazioni ai margini del sistema sanitario assistenziale – ha affermato - ora comincia un percorso nuovo". 
Presente all'inaugurazione, Veltroni ha sottolineato il carattere di progettualità della realizzazione: “Si tratta di un progetto pilota – ha detto il Sindaco capitolino - che intendiamo replicare anche in altre parti della città. Questa è un'iniziativa - ha continuato - in cui hanno funzionato diversi aspetti e la rete tra le istituzioni”. Per quanto riguarda i criteri di assegnazione dei posti letto,Raffaella Milano, assessore alle Politiche Sociali, ha assicurato che la Asl “definirà i posti scegliendo i degenti in tutto il territorio cittadino sulla base dei bisogni sanitari e sociali”. Quattro delle sette stanze, infatti, sono destinate a pazienti economicamente disagiati, mentre altre due serviranno per una domiciliazione temporanea che non potrà superare i tre mesi ed un posto, infine, potrà essere occupato dai pazienti in stato vegetativo per un mese. 
Casa Iride, inoltre, ha già un fratellino: si tratta del call center organizzato dall'associazione “Risveglio”, che potrà essere contattato dalle 9.30 alle 13 allo 060606 a partire dal prossimo 11 settembre.

Sara Gullace