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Issue115 del 21/10/2018 Year: 2019 ID: 2 Domenica 25 Agosto 2019, ore 18:41

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L’accoltellamento di Ciro Esposito

Una giornata nefasta per il mondo del calcio

Id Article:11072 date 3 Maggio 2014

Roma, Il 3 maggio è una giornata luttuosa per il mondo del calcio e dello sport in generale: l'accoltellamento e la morte del tifoso Ciro Esposito, venuto a Roma per assistere alla finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli.
Poche ore prima dell'inizio della finale un corteo di tifosi napoletani è stato scortato dalla polizia. All'improvviso, vengono sparati sette colpi di pistola e tre ultrà napoletani cadono a terra, causando così la degenerazione della situazione: migliaia di persone incappucciate assaltano le forze di polizia e distruggono due auto e un mezzo blindato, e a terra rimane il solo Ciro Esposito,tifoso napoletano di 31 anni, le cui condizioni appaiono subito gravissime. A sparare è stato Daniele De Santis, ultrà romanista di 48 anni, tristemente famoso perché nel 2004 fece sospendere un derby perché diffuse la notizia (rivelatasi poi falsa) che la polizia aveva travolto e ucciso un ragazzino fuori dall'Olimpico.
Ciro Esposito è morto dopo 50 giorni di agonia nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Gemelli di Roma, dopo essersi aggravato al termine di alcuni svariati interventi chirurgici urgenti: la speranza è che questo tragico incidente possa fungere da monito.

Redazione