Comandi

Immagine logo sito
Issue115 del 21/10/2018 Year: 2019 ID: 2 Lunedi 25 Marzo 2019, ore 07:39

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Cultura , SkSoggetto:Eventi culturali , Tipo Articolo:Articoli Vari ,
,
a cura di Redazione

, ,



Articoli: 97 Premi per andare all'elenco degli articoli
,




Corteo Antifascista a Roma

I festeggiamenti per la festa della Liberazione

Id Article:11094 date 25 Aprile 2016

Roma, Una giornata ancora storica, per un evento che ha delle ripercussioni nella nostra vita attuale, di tutti i giorni. E' con questo spirito che la Roma civile si appresta a festeggiare, con un corteo, il 25 Aprile, la Festa della Liberazione dell'allora Regno d'Italia dalla presenza e occupazione dei nazi-fascisti durante la fine della Seconda Guerra Mondiale, ad opera delle forze Alleate e i Partigiani di matrice comunista.
Ma nello specifico per cosa si manifesta, in questo mese, oltre alla causa principale? Un 25 aprile in cui si ritroveranno tutti coloro che si oppongono alla chiusura degli spazi sociali, agli sfratti, agli sgomberi, alla disoccupazione, al precariato e allo sfruttamento sui posti di lavoro, ovvero alle scelte scellerate di chi amministra la città come fosse un nuovo “podestà” di fascista memoria. Un 25 aprile delle Resistenze internazionali contro la guerra imperialista e il sionismo,al fianco dei popoli che resistono all'oppressione e combattono per la propria terra, vita e libertà. Un 25 aprile delle Resistenze di chi lotta per i diritti di tutte e tutti senza guardare al passaporto o all'orientamento sessuale: è questo il manifesto programmatico degli organizzatori ANPi e altre associazioni partigiane.
Il corteo sfilerà per le strade di Roma partendo dal Colosseo e raggiungendo Porta San Paolo, luogo storico della liberazione a Roma, per poi fare tappa al “Ponte di Ferro” per rendere omaggio alle dieci donne, fucilate per rappresaglia contro l'assalto al forno Tesei nell'aprile del 1944, e terminare la manifestazione presso il centro socio-culturale curdo Ararat, per una moratoria immediata contro sfratti e sgomberi.

Redazione