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Issue115 del 21/10/2018 Year: 2019 ID: 2 Venerdi 22 Marzo 2019, ore 08:26

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a cura di Redazione

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Il caso Raggi-Muraro

L’onestà dei Cinque Stelle messa a dura prova

Id Article:11099 date 6 Settembre 2016

Roma, Dopo i primi mesi dal suo insediamento, la giunta 5 Stelle e la sua sindaca, Virginia Raggi, hanno già i primi problemi da risolvere. Infatti, il caso Raggi-Muraro, che è ormai giunto sul punto di esplodere, fa sorgere dei dubbi: ora l'assessora ha l'obbligo di lasciare. La responsabile per l'Ambiente sapeva di essere indagata da luglio, ma l'ha tenuto nascosto. E anche il primo cittadino sapeva.
Sembra essere quindi una grande bugia, perché la sindaca sapeva già da luglio che il suo assessore Paola Muraro era stata messa al corrente dell'indagine in corso per violazione della legge sui reati ambientali. Non da un articolo di giornale o da una indiscrezione, ma da un certificato penale che lei stessa aveva richiesto alla Procura di Roma datato 21 Aprile 2016.
Una notizia-bomba,che l'interessata ha subito comunicato alla sindaca Virginia Raggi, il giorno stesso. Non sono retroscena giornalistici: è stata la stessa sindaca ad ammetterlo, ieri, davanti alla commissione parlamentare d'inchiesta sulle Ecomafie, dove finalmente la verità è venuta a galla.
I due politici, per sette settimane, hanno nascosto la verità ai romani, dichiarando ai giornali che a loro non risultava niente di niente, fingendo di cadere dalle nuvole ogni volta che un giornalista domandava se fosse vera la notizia dell'inchiesta.
Il Movimento ha sempre promesso l'onestà ai romani e ora si trova di fronte alla sua prima vera prova di coerenza.

Redazione