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Issue115 del 21/10/2018 Year: 2019 ID: 2 Martedi 16 Luglio 2019, ore 17:19

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Bicifestazione a Roma

Una grande manifestazione per la mobilità in bicicletta

Id Article:11119 date 28 Aprile 2018

Roma, Le indagini statistiche dicono che ogni italiano passa 9 anni della propria vita sulle strade cercando di muoversi. Sono praticamente 9 anni di stress, di odio sociale, di morte, di bruttezza, di solitudine e di veleno. E come se non bastasse, le strade delle città italiane, soprattutto nelle immense periferie, sono in assoluto il luogo dove è più facile morire o rimanere feriti. Sono queste le premesse da cui riparte Bicifestazione, il grande evento che riunisce le associazioni di amanti delle due ruote (e pedali). Il loro scopo è quello di chiedere città più a misura di bici, per “muoversi e vivere meglio”.

Sono passati sei anni dalla grande manifestazione ai Fori Imperiali, nel 2012, quando 50.000 persone hanno invaso il centro di Roma al suono di Veni, Vidi, Bici, per chiedere città a misura di bicicletta. La situazione però è peggiorata perché è aumentato il numero di chi sceglie metodi leggeri di spostamento e questo cambiamento non è stato recepito dalle istituzioni. Come sostengono gli organizzatori è tempo di un'altra bicifestazione: l'appuntamento è per il 28 aprile a Roma,ai Fori Imperiali.

L'associazione vuole fare una rivoluzione, la più bella rivoluzione del mondo. Vuole sicurezza, salute, socialità e bellezza. Questo è possibile riducendo la dipendenza degli italiani dall'auto, favorendo l'uso del trasporto pubblico, della bicicletta e dei piedi per muoversi in città.

L'associazione vuole più trasporto pubblico e bilanci di comuni e regioni in cui devono esserci contributi al fondo nazionale pari a 10 euro ad abitante per le Regioni e 50 centesimi ad abitante. Vuole più tram e metropolitane, oltre a un piano nazionale decennale di investimenti finanziato dal governo per raddoppiare il chilometraggio delle reti di tram, metro o ferrovie metropolitane e migliorarne l'integrazione, con l'obbligo per le regioni e i comuni beneficiari di cofinanziare fino al 30% degli investimenti.

Vuole l'intermodalità, vuole piani della mobilità e vuole, soprattutto, città ciclabili.

Redazione