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Issue115 del 21/10/2018 Year: 2019 ID: 2 Lunedi 25 Marzo 2019, ore 07:36

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a cura di Cinzia Folcarelli

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Raffaello Sanzio, Deposizione, 1507, olio su tavola, cm 184 x 176, Roma, Galleria Borghese  
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Raffaello tra Firenze e Roma

Le opere del grande artista nella sua prima mostra romana

Id Article:9987 date 14 Luglio 2006

Roma, La Galleria Borghese ospita la prima mostra che Roma dedica a Raffaello Sanzio (Urbino 1483 - Roma 1520), pittore romano per eccellenza avendo lavorato a lungo nella città eterna che conserva ancora oggi alcuni tra i massimi capolavori dell'artista, come il bellissimo affresco con Il trionfo di Galatea della Farnesina e le Stanze vaticane che dai suoi affreschi prendono il nome.

La prestigiosa esposizione, curata da un comitato scientifico comprendente i massimi studiosi dell'artista urbinate, si pone inoltre come la prima di un ambizioso progetto volto a valorizzare con mostre temporanee gli artisti della Galleria Borghese e che vedrà nei prossimi anni rispettivamente in mostra Canova nel 2007, Correggio nel 2008, Bacon e Caravaggio nel 2009, Dosso Dossi nel 2010, Tiziano nel 2011, Cranach nel 2012, Bernini nel 2013, Domenichino nel 2014 e infine il rapporto della famiglia Borghese con l'antico nel 2015.

Intanto iniziamo con Raffaello. Effettivamente la Galleria Borghese è il luogo deputato per eccellenza per l'allestimento di una mostra sull'artista, perché conserva nelle sue collezioni la prestigiosa Deposizione della Pala Baglioni, inamovibile a causa delle sue grandi dimensioni e della sua delicatezza. Per l'occasione l'opera sarà ricomposta in tutte le sue parti, cimasa, predella e fregio. Una sezione della mostra documenta inoltre, attraverso alcuni disegni di pregevole fattura, gli studi per la realizzazione dell'opera stessa.

Accanto alla Pala Baglioni, altri capolavori di Raffaello presenti nelle collezioni dei musei romani, come la Dama con Liocorno, La Fornarina, il Ritratto d'uomo, la serie delle Virtù teologali.
Da Brescia proviene invece il Cristo Benedicente e da Firenze il Ritratto di donna (La gravida).

Per quando riguarda le opere provenienti dall'estero, in mostra sono presenti una serie di capolavori assoluti, esposti in Italia per la prima volta: la Belle Jardinière del Louvre accostata al cartone preparatorio della National Gallery di Washington, la Madonna Colonna della Gemaldegalerie, Raffaello Sanzio, Sogno del cavaliere, 1504 - 1505, olio su tavola, cm 17 x 17, Londra, National Gallery  
(Premi per la FOTO Ingrandita) la Sacra Famiglia con l'agnello del Prado, la Madonna Esterhazy di Budapest, la Madonna Aldobrandini e il Sogno del Cavaliere della National Gallery di Londra, la Madonna dei Candelabri da Baltimora, il Ritratto virile della Liechtenstein Collection.
Insieme agli oli sono esposti numerosi bellissimi disegni preparatori del Maestro, provenienti dai maggiori musei del mondo che hanno permesso generosamente il prestito.

La presenza delle opere di Raffaello nella collezione della famiglia Borghese sono documentate già dalle fonti del XVII e del XVIII secolo che testimoniano l'esistenza e gli spostamenti nel palazzo di famiglia e nel casino della villa Pinciana. I dipinti di Raffaello conferivano alla collezione enorme prestigio in un'epoca in cui la costituzione di una raccolta di opere d'arte era legata all'ascesa sociale e politica di una famiglia.
In particolare fu Scipione Borghese, cardinal nepote di Papa Paolo V che, a partire dal 1607, collezionò eccezionali opere d'arte, di solito operando con estrema spregiudicatezza. La sua impresa più eclatante fu sicuramente proprio l'acquisizione della Pala Baglioni, rubata per suo volere dal Convento di S. Francesco a Perugia nella notte tra il 18 e il 19 Marzo 1608 e trasportata a Roma, nella residenza cardinalizia di Borgo. Nello stesso anno Scipione entrò in possesso della collezione del cardinale Sfrondato, di cui faceva parte il Ritratto di Giulio II e la Madonna del velo.
Al nucleo più antico della collezione appartiene anche la suggestiva Madonna dei candelieri.

La collezione venne incrementata negli anni successivi ed altri capolavori di Raffaello entrarono a far parte della raccolta Borghese, capolavori che oggi possiamo ammirare nella mostra romana che è inoltre un'occasione per visitare la Galleria Borghese, che ospita capolavori di inestimabile valore dei maggiori artisti della storia dell'arte, come le splendide sculture di Gian Lorenzo Bernini, la Paolina Bonaparte di Antonio Canova, dipinti di Caravaggio, Tiziano, Domenichino, Correggio, Lucas Cranach il Vecchio.


Cinzia Folcarelli